Il treno bianco

Il giorno 24 Settembre scorso sono ritornato dal Pellegrinaggio a Lourdes, è passato quasi un mese.
Mi sono reso conto che tante volte ho scritto dei Pellegrinaggi, del mio impegno con il volontariato da fine 2008, parlando delle difficoltà che si incontrano – tipo ciò che è successo nel 2015, ho scritto del treno, esperienza bella ma pesante – che poi alla fine ti pesa solo dopo essere arrivato – delle amicizie nuove e vecchie, di tante storie che si incrociano per prosegiure negli anni o morire dopo poco..
Insomma tutto ciò che riguarda questa esperienza l’ho voluta riportare qui con entusiasmo e passione, ma mi sono reso conto che non ho mai realizzato un video che riguardasse il treno.
Bene quest’anno quasi per caso, una disabile mi chiede di fare un video sul treno per farlo vedere a una sua amica e farle capire più o meno cosa s’intende per pellegrinaggio in treno. Dopo averlo pubblicato su un mio secondo canale Youtube, ho pensato di rimetterlo anche qui per fare vedere a chi vuole e a chi non c’è mai stato, cos’è il treno bianco che ci porta a Lourdes.
Nel video ci sono il vagone cucina, il magazzino, la cappella e il vagone attrezzato o se preferite barrellato, manca solo la sala radio perchè c’era gente che sistemava delle cose.
Buona visione e buon pomeriggio a tutti. 🖐️🙂

Il pellegrinaggio a Lourdes

Non sono una persona che ha fatto il giro nei vari santuari mariani, sono stato principalmente a Lourdes e un paio di volte a Loreto, tra i due il luogo dove vado spesso è il primo: Lourdes.
Chi frequenta questo blog lo sa bene, basta fare una ricerca dal campo in alto a destra per rendersene conto, ogni anno ci sono diversi post dedicati a questa cittadina francese che porto nel cuore. Questa volta stranamente si parte prima – di solito il pellegrinaggio viene fatto a fine Settembre – ma in questo caso no.
Tanti che conosco non ci saranno per problemi lavorativi, putroppo ognuno ha il suo da fare, i suoi impegni, fortunatamente il Signore mi ha permesso anche quest’anno di partecipare nuovamente.
In tanti dicono: “Ma che ci vai a fare ogni anno lì, non ci sei già stato?”, ebbene, non è come la pensa la gente, chi crede ed è andato già a visitare Lourdes ha il desiderio di ritornare.
Poi immaginate per noi volontari che ci doniamo agli altri cosa può significare.
Vabbè, questo è l’ennesimo post su Lourdes – come da tradizione – e al mio ritorno credo ce ne sarà un altro.
Vi lascio e vi porto nelle mie preghiere, a presto
Emilio

Calamite in bella mostra

Sono anni che ci sono, ma con il passare del tempo hanno preso piede e in tutte le case, ce ne sono diversi, sono attaccati ai frigoriferi, sono di vario tipo e colore.
Di cosa stò parlando? Semplicemente dei magneti (o se preferite calamite).
I magneti infatti credo siano diventati una moda carina che ha coinvolto più o meno tutti.
Ogni volta che vado in qualche località dove non sono mai stato, cerco un negozio di souvenir dove poter acquistarne un pò, per regalarli ai miei parenti e magari agli amici.
Questo fenomeno dei magneti non è solo Italiano, ma coinvolge anche altri paesi del mondo.
Alla fine i magneti sono belli da vedere, anche se ce ne sono tanti di improponibili, il problema arriva quando non c’è più spazio sul frigorifero per mettere i nuovi acquisti.
E voi che mi leggete invece, che ne pensate dei magneti? Li collezionate o non vi interessano affatto? 🤔

 

No al panino di casa in mensa

E’ notizia di ieri, la Cassazione ha deciso che a scuola i ragazzi non potranno portarsi un panino – o altro cibo – da poter mangiare durante l’ora della mensa scolastica.
Questa decisione viene giustificata dai giudici con queste parole: Portare il «panino da casa», comporta una «possibile violazione dei principi di uguaglianza e di non discriminazione in base alle condizioni economiche, oltre che al diritto alla salute, tenuto conto dei rischi igienico-sanitari di una refezione individuale e non controllata».
Sinceramente credo che impedire alle famiglie di poter far portare ai propri figli un panino o qualsiasi altra cosa, è un imposizione che limita la libertà, ignorando le condizioni economiche delle famiglie stesse.
In tal modo i ragazzi che non possono permettersi la mensa devono ritornare a casa o mangiare qualcosa per strada, per poi dover rientrare a scuola dopo l’orario della mensa.
Voi che ne pensate, io ho scritto il mio pensiero, buona serata.
Emilio

Immagine di: http://www.24emilia.com

Il caffè e lo zucchero filato

E’ notizia di pochi giorni fa che una catena di caffetterie – presenti in Corea, Cina e Singapore – ha inventato un nuovo modo di bere il caffè che si chiama “Sweet Little Rain”.
Nelle caffetterie in questione il caffè viene servito senza usare lo zucchero tradizionale, ma lo zucchero filato, quest’ultimo viene appoggiato su uno strumento sospeso sulla tazza, e si scioglie con il caldo della bevanda che si trova sotto.
Voi che ne pensate?
Personalmente credo che questa trovata, in Italia non prenderebbe piede, anche perchè il caffè non sarebbe zuccherato adeguatamente, le gocce cadrebbero anche sulla tazza che una volta presa in mano risulterebbe appiccicosa.
Vabbè, vado a farmi un caffè ma tradizionale 😉

La festa più importante

La Pasqua è per un Cristiano la festa più importante, addirittura più rilevante del Natale.
Questa ricorrenza fa pensare alla risurrezione, quella di Gesù dopo tre giorni dalla sua morte. Ogni anno dobbiamo ricordarci che la morte – un giorno – sarà sconfitta, tutti la sconfiggeremo, il nostro tempo qui su questa terra, è solo transitorio.
Rinasceremo a nuova vita. 🌱
Quindi buona Pasqua a tutti, che questo giorno vi doni la serenità e la forza di andare avanti.
Emilio

Extra time

Come tutti già sanno – con l’arrivo dell’ora legale – le lancette dei nostri orologi sono state spostate avanti di un ora. Per l’ora legale, dicono che sia l’ultima volta che verrà utilizzata, vedremo…
Oggi però, stavo riflettendo sul tempo e sul fatto che – diverse volte – avrei bisogno di un tempo supplementare, magari un periodo di extra time.
Quest’ultimo però, non dev’essere come quello che viene concesso negli eventi sportivi, ma un tempo un tantino più lungo.
Quante volte non ci basta il tempo? Siamo presi da tante cose e capita di non riuscire a portarle a termine, quindi un tempo extra sarebbe buono per completare qualcosa.
Magari si potesse avere questa possibilità, purtroppo non è mica possibile e dobbiamo accontentarci del solito tempo.
E voi che ne pensate? Vi potrebbe servire un extra o non vi serve affatto?
Vabbè vi lascio a rifrettere su questo, magari avete un pò di tempo per farlo 😁
Buona serata.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: