No al panino di casa in mensa

E’ notizia di ieri, la Cassazione ha deciso che a scuola i ragazzi non potranno portarsi un panino – o altro cibo – da poter mangiare durante l’ora della mensa scolastica.
Questa decisione viene giustificata dai giudici con queste parole: Portare il «panino da casa», comporta una «possibile violazione dei principi di uguaglianza e di non discriminazione in base alle condizioni economiche, oltre che al diritto alla salute, tenuto conto dei rischi igienico-sanitari di una refezione individuale e non controllata».
Sinceramente credo che impedire alle famiglie di poter far portare ai propri figli un panino o qualsiasi altra cosa, è un imposizione che limita la libertà, ignorando le condizioni economiche delle famiglie stesse.
In tal modo i ragazzi che non possono permettersi la mensa devono ritornare a casa o mangiare qualcosa per strada, per poi dover rientrare a scuola dopo l’orario della mensa.
Voi che ne pensate, io ho scritto il mio pensiero, buona serata.
Emilio

Immagine di: http://www.24emilia.com

Il caffè e lo zucchero filato

E’ notizia di pochi giorni fa che una catena di caffetterie – presenti in Corea, Cina e Singapore – ha inventato un nuovo modo di bere il caffè che si chiama “Sweet Little Rain”.
Nelle caffetterie in questione il caffè viene servito senza usare lo zucchero tradizionale, ma lo zucchero filato, quest’ultimo viene appoggiato su uno strumento sospeso sulla tazza, e si scioglie con il caldo della bevanda che si trova sotto.
Voi che ne pensate?
Personalmente credo che questa trovata, in Italia non prenderebbe piede, anche perchè il caffè non sarebbe zuccherato adeguatamente, le gocce cadrebbero anche sulla tazza che una volta presa in mano risulterebbe appiccicosa.
Vabbè, vado a farmi un caffè ma tradizionale 😉

La festa più importante

La Pasqua è per un Cristiano la festa più importante, addirittura più rilevante del Natale.
Questa ricorrenza fa pensare alla risurrezione, quella di Gesù dopo tre giorni dalla sua morte. Ogni anno dobbiamo ricordarci che la morte – un giorno – sarà sconfitta, tutti la sconfiggeremo, il nostro tempo qui su questa terra, è solo transitorio.
Rinasceremo a nuova vita. 🌱
Quindi buona Pasqua a tutti, che questo giorno vi doni la serenità e la forza di andare avanti.
Emilio

Extra time

Come tutti già sanno – con l’arrivo dell’ora legale – le lancette dei nostri orologi sono state spostate avanti di un ora. Per l’ora legale, dicono che sia l’ultima volta che verrà utilizzata, vedremo…
Oggi però, stavo riflettendo sul tempo e sul fatto che – diverse volte – avrei bisogno di un tempo supplementare, magari un periodo di extra time.
Quest’ultimo però, non dev’essere come quello che viene concesso negli eventi sportivi, ma un tempo un tantino più lungo.
Quante volte non ci basta il tempo? Siamo presi da tante cose e capita di non riuscire a portarle a termine, quindi un tempo extra sarebbe buono per completare qualcosa.
Magari si potesse avere questa possibilità, purtroppo non è mica possibile e dobbiamo accontentarci del solito tempo.
E voi che ne pensate? Vi potrebbe servire un extra o non vi serve affatto?
Vabbè vi lascio a rifrettere su questo, magari avete un pò di tempo per farlo 😁
Buona serata.

Festeggiando il Carnevale

Che fate, lo festeggiate il Carnevale voi?
In genere il Carnevale viene festeggiato più che altro dai bambini, ma ci sono anche gli adulti che lo festeggiano.
Anni fa mi è capitato per diverse volte di recarmi con l’Unitalsi al Carnevale di Putignano [Ecco due dei quatto post  pubblicati qui: Putignano e il Carnevale / Le sfilate e il Carnevale], quest’anno invece ho partecipato a una piccola festa con gli amici volotari e disabili Nella Sottosezione dell’Unitalsi di Bari.
Questi sono momenti belli di condivisione e allegria, certo non è come andare a vedere i carri e le sfilate, ma ci accontentiamo lo stesso 🎉🎉🎊🎊👺✌️😄

 

 

Dove ho messo l’auto?

Molte volte mi capita di ritrovarmi a fare questa domanda: “Ma ieri dove ho parcheggiato l’auto?”, allora cerco di ricordarmi i giri che ho fatto per trovare il famigerato posto.
Dopo aver fatto questo, il più delle volte ricordo dove l’ho messa, mentre in casi per fortuna rari, mi sono ritrovato a girare in diverse strade vicino casa alla ricerca della mia macchina. Mi direte: ma come fai a dimenticarti dove l’hai messa? Semplice, la lascio per strada – un tempo la lasciavo in garage – e abitando in una zona dove il parcheggio è il più delle volte un miraggio, dimentico il posto preciso dove l’ho messa. Ho preso l’abitudine di segnarmi un promemoria sul cellulare, così mi appare la notifica di dove l’ho lasciata. E voi avete questo problema o ricordate sempre dove avate parcheggiato?
Vi auguro buon fine settimana, Emilio

Fonte immagine: http://www.ilsoftware.it

 

Tutto scorre

Siamo agli sgoccioli e tra un pò il 2018 sarà terminato.. Un nuovo anno è alle porte, cosa ci porterà non possiamo saperlo.
Però io una cosa la so già, a me porterà cambiamenti in ambito lavorativo, ma non sò ancora quali.
L’anno che stà finendo invece ha portato una cosa bella, è nata una nuova nipotina, la prima bambina della famiglia 😄
Tornando alla fine dell’anno cos’altro dire? Il tempo stà volando, e sinceramente, preferivo gli anni in cui ero adolescente, vedevo le cose in modo diverso e non davo peso più di tanto al tempo che scorreva inesorabilmente anche allora…
Comunque cercherò di non lamentarmi – dai ci provo – cosa dovrebbero dire i tanti giovani che non hanno un lavoro?
Non mi resta che dirvi auguri, e che nella vostra vita ci sia principalmente la “Salute”, senza di lei poco possiamo fare.
Buon Anno e tutti
Emilio

 

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