Adsl blackout

 

Arrivederci…

Carissimi amici e viandanti che passate da qui per visitare il mio blog, chi ogni giorno, chi di meno, il presente post è per avvisarvi che a mia insaputa la Wind mi ha disattivato temporaneamete l’Adsl, perchè è in corso un’aggiornamento sulla linea telefonica.

Dopo diversi tentativi sono riuscito a parlare con un’operatore, e mi ha detto che tutto tornerà normale tra circa 20 giorni. Ma credo, dato la lentezza che signori della Wind hanno in queste cose, che l’attesa sarà ancora più lunga, infatti per cambiare da Adsl free a Adsl flat, ricordo che ci sono voluti circa 2 Mesi!!!

Che palle e come faccio senza di voi???

Tramite linea a 56k non posso collegarmi perchè, per chi non lo sapesse, una volta fatto il passaggio all’Adsl la linea viene modificata, e la 56k non funziona più…

Vi chederete, ma come fai a pubblicare questo Intervento? Semplice, rubo per un pò il pc e sopratutto la linea telefonica di un mio amico e pubblico da lui, alle volte sono geniale, ma pensandoci bene non è che ci voleva poi tanto per capirlo, ahahaha.

Da casa non posso fare nulla, aggiornare il blog, rispondere ai vostrl commenti, leggere la posta, chattare e via dicendo… mettere on line il mio numero di cellulare non mi sembra il caso, senno va a finire che devo spegnere anche il telefono, ahahahaha.

Non immaginate quanto sono incavolato per questo ma purtroppo non ci sono soluzioni, l’aggiornamento di Wind non si può evitare, mi dispiace molto, anche perchè Giovedì 26 Ottobre è il mio compleanno e mi sarebbe piaciuto leggere i vosti commenti….

Non preoccupatermi per me, sono vivo e vegeto, vado in palestra 4 volte alla settimana e al lavoro tutti i giorni tranne il sabato e la domenica, questa "disconnessione forzata" da internet forse mi farà bene, utilizzerò il mio tempo libero (sempre poco) magari per ricominciare a leggere o per giocare un pò alla Ps2, visto che non ci gioco quasi mai.

Adesso leggerò o giocherò, ma non vi dimentico statene certi!!!

Qui sotto lascio il post che avevo preparato per il mio compleanno, ma date le circostanze lo pubblico insieme a questo avviso.

 

 

 

Bari – Venerdì 26 Ottobre 1973, ore 5:00 del mattino si ode un pianto dalla sala ostetricia dell’ospedale Di Venere di Carbonara (Ba).

E’ nato un bimbo ,  una nuova vita che si affaccia al mondo con occhi curiosi, ma chi sarà mai? Ma non siamo già troppi in questo mondo? Vabbè è anche colpa dei Cinesi, che anche se sono tecnologicamente avanzati e producono televisori, non li utilizzano e fanno altro…. ahahaha.

Tornando al bimbo, non era meglio restare là dentro ancora per un pò, ma si 9 mesi son già troppi, no no meglio uscire, tua madre era abbastanza stanca con tutto quel peso, cavolo non oso immaginare la fatica!!

Nella foto: Emilio a 4 mesi

 

Ok benvenuto in questo mondo, l’infanzia è un bel periodo da vivere, anche se poi alla fine uno non è che si ricorda molto, anzi direi quasi nulla, comunque una vita in più è sempre un bell’evento da festeggiare, e poi questo giorno lo festeggierai ogni anno che passerai qui in questa società.

Buon compleanno Emilio, hai 33 anni ora, molti capelli in meno, qualche acciacco qua e la e la memoria va e viene ahahaha, ma l’importante è esserci…. o no???

 

Ps: Tanti Auguri alla mia carissima amica Caterina, che festeggierà i suoi anni a fine mese, mi raccomando Cate non mangiare troppo dolce, ahahaha.

 

Ciao a tutti gli altri, faccio un breve elenco:

Angela (Valle d’Aosta), Miggy (Perù), Valentina (Reggio Calabria), Katia – Sabrina (Prov. di Lecce), Anna (Prov. di Foggia), Giusy – Mariangela – Bonny – Sara (Sardegna), Vanna (Capri – Na), Elena (Verona), Angelica – Stefania – Carla (Prov. di Torino), Susy – Giulia – Pina – Rosario – Jackie – Rossella – Carmelo – Valentina (Sicilia), Penelope, Antonio, Cinzia, Claudio, Francy (Prov. di Piacenza), Ambra – Antonella (Roma), Anna la cuoca, Rocco – Lia – Barbara (Milano e dintorni), Roberta (Terzigno – Na), Antonio (Prov. di Napoli), Stefy (Maranello), Veronica dell’Argentina, Serena di Oria (Br), Flavia (Mt), Marina (Prov. di Udine), ecc…

Scusatemi, sicuramente ho dimenticato qualcuno, ma siete in tanti…. abbiate pietà!!

Buona vita, e a presto Wind permettendo….

 

 

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Longevità, l’esempio dei giapponesi

 

 

La popolazione più longeva al Mondo è quella di Okinawa, un’isola che fa parte del Giappone, ma che è separata da oltre 600 km di mare dalle isole maggiori del Paese: vanta infatti un’altissima concentrazione di centenari, oltre che (dato ancora più importante per gli studiosi) il valore minimo di mortalità.

Gli abitanti di Okinawa hanno una vita fisicamente molto attiva anche nell’età avanzata, e questo è utile per vivere meglio e di più. Ma è soprattutto interessante il loro modo di alimentarsi, basato su una dieta che prevede essenzialmente verdure, importantissimi per il benessere dell’organismo.

Essi, inoltre, sono i maggiori consumatori di proteine di soia, alle quali gli scienziati hanno recentemente riconosciuto molti pregi, come quello di prevenire le malattie del cuore e della circolazione, i tumori della prostata nell’uomo e quelli della mammella e dell’utero nelle donne. Sono, invece, scarsi mangiatori di riso e di altri cibi ricchi di amidi, nei confronti dei quali oggi i giudizio sono molto pù negativi che in passato. Hanno così un’assunzione totale di calorie molto contenuta, vale a dre 20 – 30% in meno degli altri giapponesi, che già ingurgitano meno calorie rispetto agli abitanti degli altri paesi industrializzati. Gli scienziati ritengono che mangiare poco (senza ovviamente avere carenzre di alcun nutriente, ossia senza essere denutriti) sia uno dei segreti per vivere a lungo.

Come conferma l’indagine fatta su un gran numero di ultracentenari americani, dimostrando che gli abitanti di Okinawa hanno comunque sempre mangiato pacatamente.

Infine le ultime due osservazioni. E molto più importanti di quanto non si creda. La prima: gli anziani dai 70 ai 100 anni di Okinawa vivono senza tensioni e fretta, hanno grande stima di sé stessi, sono ottimisti verso la vita e adattabili alle circostanze. Il principio base della loro esistenza è la moderazione, oltre ad avere forti rapporti sociali e una profonda spiritualità.

Seconda: nell’isola si usa sia la medicina moderna (all’occidentale per intenderci) che quella orientale fatta ad esempio di erbe curative. Un’unione (ying e yang? Positivo e negativo?) che sembra dare ottimi risultati.

 

L’isola di Okinawa

 


Fonte: Sport week

Link sulla Longevità: Aging.itLongevità.net

 

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Test: Siete riflessivi o istintivi?

 

E’ da un po di tempo che non pubblico un test, quindi eccone uno nuovo, spero che vi piaccia.

 Ovvero, meditate a lungo, prima di decidere qualcosa, oppure seguite l’istinto e agite subito, senza meditare neppure un secondo? Rispondete ai quesiti, e forse vi rispecchierete nel risultato.

Test: Siete riflessivi o istintivi?

 

 1 In casa vi piace occuparvi sopratutto:

A – Delle incombenze domestiche;

B – Dell’organizzazione dei ruoli;

C – Della cucina.

2 La stanza più importante della vostra casa è:

A – Lo studio;

B – La cucina; 

C – Il soggiorno.

 

3 Giudicate le persone in base al loro modo di:

A – Esprimersi;

B – Vestire;

C – Comportarsi.

 

4 Quando eravate ai primi anni di scuola, temevate di più: 

A – Le interrogazioni;

B – I compiti in classe di matematica;

C – I temi in classe.

 

 

5 Quando vi propongono un nuovo impegno di lavoro, voi reagite: 

A – Con evidente sgomento;

B – Con calma;

C – Con entusiasmo.

 

 

 

6 Non potreste mai essere campioni di:

A – Tennis;

B – Nuoto sincronizzato;

C – Scacchi.

 

 

7 Se foste vissuti nel passato, non sareste mai stati:

A – Un importante generale;

B – Un celebre esploratore;

C – Un diplomatico.

 

8 Ciò che vi affascina di più del futuro è:

A – L’incognita;

B – L’incertezza;

C – Preferite pensare al presente.

 

 

9 Quando qualcuno si rivolge a voi con arroganza:

A – Tramate vendetta;

B – Non reagite e pensate ad altro;

C – Reagite immediatamente.

 

 

10 Non potreste mai occuparvi di:

A – Finanza;

B – Relazioni internazionali;

C – Marketing.

 

 

11 – Gli animali che vi affascinano di più sono:

A – I felini selvatici;

B – Gli uccelli migratori;

C – I marsupiali.

 

 

12 Per una gita da week end, preferite la compagnia:

A – Di tutta la famiglia;

B – Degli amici;

C – Del partner.

 

 

13 Vi piacerebbe più di ogni altra cosa al mondo:

A – Cambiare lavoro;

B – Cambiare luogo di residenza;

C – Cambiare tutta la vostra vita.

 

 

14 Vi piacciono le persone abbigliate con colori:

A – Poco vistosi;

B – Eleganti e sobri;

C – Sgargianti.

 

 

15 Siete in ritardo a un appuntamento:

A – Ve la prendete comoda;

B – Chiamate per avvisare del vostro ritardo;

C – Correte per arrivare in tempo.

 

Risultati

Prevalenza
di risposte A

Siete molto riflessivi, anche fin troppo, perché poi vi perdete nelle vostre elucubrazioni (lunghe meditazioni), e in quanto all’azione, lasciate a desiderare. Imparate a seguire di più l’istinto.

Prevalenze
di risposte B

Siete equilibrati, perché sapete seguire l’istinto, ma non mancate di riflettere
sulle vostre scelte. Avete obbiettivi chiari e non vi perdete in sogni ad occhi aperti.

Prevalenze
di risposte C

Siete equilibrati, perché sapete seguire l’istinto, ma non mancate di riflettere
sulle vostre scelte. Avete obbiettivi chiari e non vi perdete in sogni ad occhi aperti.
 

Io ho come prevalenza la A, “Troppo riflessivo”.

In pratica sono uno specchio, ahahahaha.

Vabbè cercherò di usare di più l’istinto….

Buona giornata a tutti

Elenco Test già Pubblicati:Siete nomadi o stanziali?
Avete il dono dell’ironia?
Siete persone positive?
Quali sono le tue priorità?
A che velocità vai?
Che tipo di videogame sei?

Tenete accese le vostre lampade

Ciao a tutti, miei cari amici vecchi e nuovi, rieccomi qui ad aggiornare il blog, e vi premetto che questo post sarà un pò lunghetto. Quindi mettetevi comodi.

Lourdes 2006 – Tenete accese le vostre lampade
Quasi un secolo e mezzo dopo le apparizioni, più di cinque milioni di pellegrini vengono ogni anno a Lourdes per vivere il messaggio della Vergine Maria, e si raccolgono sui luoghi stessi nei quali apparve. Il messaggio della Vergine a Bernadette è semplice. Povertà, preghiera e penitenza ne sono le chiavi. Queste aprono, infatti, il regno di Dio. Maria, la serva del Signore, per far conoscere la sua volontà agli uomini, scelse la piccola pastorella, che serviva in una taverna, e abitava in un’ex prigione. Le apparizioni furono 18 in totale, avvenute tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858, per queste Bernardette patisce una vera e propria persecuzione prima d’esser creduta. Il riconoscimento ufficiale arriva nel 1862. Nel 1871 sulla roccia soprastante la Grotta di Massabielle si inizia a costruire la prima basilica e nel 1901 viene consacrata la chiesa sotterranea (San Pio X). Al luogo dove apparve l’Immacolata Concezione accorrono malati da ogni parte del mondo. E le guarigioni dello spirito sono sempre numerose. Quelle fisiche sono state sinora un migliaio, anche se la Chiesa ha riconosciuto appena 64 miracoli.

 

Tappe di un pellegrinaggio
25/09/06 – Partenza dall’aeroporto di Bari – Palese alle 16.50, arrivo a Tarbes (Fr) alle 19.00 imbarco sui vari pullman per lo spostamento nella città di Lourdes e sistemazione nei vari alberghi.

 

In preghiera alla Grotta
La preghiera personale, intima e silenziosa di Bernadette, è vissuta ancora oggi da milioni di fedeli davanti alla Grotta, vero e proprio cuore del Santuario di Lourdes. E’ qui che due volte alla settimana si svolge la cerimonia di benedizione dei bambini, e che sono recitate le preghiere comunitarie dei malati. E sono ancora una volta le pareti, fredde e umide, di questa Grotta in cui Nostra signora apparve a Bernadette, che i pellegrini toccano con la mano o baciano con fervore.

Grotta delle apparizzioni di Massabielle
26/09/06 – ore 9.45 La Via Crucis
Per rivivere la passione di Gesù, ogni pellegrinaggio organizza una Via Crucis collettiva, dove ogni fedele si sforza a rispondere all’appello della vergine: “Penitenza, penitenza, penitenza”.
Per fare la Via Crucis, i primi pellegrini dovevano recarsi a Bétharram. Nel 1872, venne tracciato un sentiero di 1200 metri nella collina degli Espélugues, detta anche il calvario. I 115 personaggi di ghisa di due metri d’altezza, che raffigurano varie scene della Passione, vennero realizzati tra il 1901 e il 1912 dalla Casa Raffi.
Una curiosità, la 13ma stazione fu portata a Lourdes dalla terra santa nel 1855.


La Prima Stazione della Via Crucis – Gesù è condannato a morte (Il cartello dice: Siete pregati di salire in ginocchio)
In questa raffigurazione manca oggi la statua di Ponzio Pilato. Che fu fatta esplodere da degli sconosciuti, il 13 Agosto del 1983, alla vigilia del pellegrinaggio di Papa Giovanni Paolo II.

 

ore 16.30 – Visita alla casa di Bernardette.
La Famiglia Soubirous viveva al mulino di Boly quando Bernadette naque il 7 gennaio 1844. Comunque la piccola Bernadette lasciò presto questa dimora (a soli 10 mesi), infatti sua madre, in attesa di un’altro bambino, restò ustionata dal fuoco del camino. E Bernadette venne affidata momentaneamente a Bartrès presso Marie Aravant, in Lagues, fino al 1 Aprile 1846.

La casa dove nacque Bernadette
 
ore 21.00 Celebrazione eucaristica del pellegrinaggio:
Nel 1956, di fronte all’afflusso sempre crescente di pellegrini, fu scavata un’immensa chiesa sotterranea le cui proporzioni sono simili a quelle di San Pietro in Roma. Dedicata a Pio X, fu consacrata dal cardinale Roncalli (futuro Papa Giovanni XXIII) per il centenario delle apparizioni, il 25 Marzo 1958.
Con i suoi 12.000 metri quadrati di superficie, la basilica è uno degli edifici più vasti del mondo. Può accogliere circa 25.000 persone, la sua forma ovale evoca quella di un pesce o di un chicco di grano, simboli del Cristo e della vita.

Interno della chiesa di Pio X, durante la celebrazione per i pellegrini di tutta Italia
 
Il Gave, il fiume scorre
Il corso del Gave, che raggiungeva il canale di Savy all’altezza della Grotta, è stato deviato due volte. Lo spazio liberato forma oggi un vasto sagrato di ventisette metri. Due mattonelle segnano sul lastricato la posizione primitiva del canale, e il punto in cui si trovava Bernadette il primo giorno dell’apparizione. Qui i pellegrini si raccolgono di fronte alla statua della Madonna, posta nel punto in cui appariva di solito, nella nicchia situata sul lato destro della grotta.
A sinistra della grotta si trova la sorgente scoperta da Bernadette il 25 Febbraio 1858, visibile sotto una lastra di vetro. Le sue acque sono catturate e canalizzate per alimentare le fontane e le piscine.

Il fiume Gave che percorre la città di Lourdes

 

27/09/06 – 8.00 L’acqua della sorgente – Le Piscine
 
Le sorgenti
Nella liturgia, l’acqua è utilizzata per il sacramento del battesimo per “cancellare” il peccato originale.
L’acqua della sorgente di Massabielle, che non ha alcuna proprietà terapeutica, è innanzitutto un simbolo di cui Maria, concepita senza peccato, si è servita.

Bere e lavarsi significa ritrovare il senso e la grazia del primo sacramento, che fa del battezzato “un figlio della Chiesa”. Ogni anno 4 milioni circa di fedeli sono immersi nell’acqua di Massabielle.
Le Piscine dall’esterno
ore 17.00 – Esplanade – Processione eucaristica e benedizione dei malati:
E’ la manifestazione che fu organizzata in occasione dell’inaugurazione della statua della Vergine alla Grotta, il 4 Aprile del 1864. Il Celebrante porta l’ostia consacrata per benedire i malati, attraversando tutto il Velum, nella prateria.
Il 22 agosto del 1888, durante il pellegrinaggio Francese, numerosi fedeli con dei ceri in mano seguivono il santo sacramento dalla basilica alla Grotta. Fu durante questa processione, ricca di ferventi invocazioni al Cristo dell’ostia, che si produsse la prima guarigione eucaristica straordinaria, quella di Nina Kin, una ragazza che aveva la gamba destra bruciata dall’acido solforico, la guarigione fu istantanea.

L’altare allestito per la processione del Santissimo
28/09/06 – ore 9.45 Podio della Prateria, Celebrazione eucaristica del Pellegrinaggio:
Il vasto terreno circostante la chiesa di San Bernadette, chiamato la Prateria, è riservato alle grandi messe all’aperto o a eventi straordinari. Qui si aprono e si concludono, quando fa bel tempo, i pellegrinaggi ed i congressi eucaristici.
La messa dell’Assunzione alla quale partecipano ogni anno 80.000 pellegrini venuti da tutte le parti del mondo, è tradizionalmente celebrata in questo luogo. Su questo terreno, inolte, e stata tracciata una Via Crucis destinata ai malati e alle persone che si muovono in difficoltà. Le stazioni scolpite nella lava costeggiano la sponda sinistra del Gave, vicino alle due rotonde dove si riuniscono i giovani per preparare la messa del sabato.

Podio della prateria
ore 21.00 – Processione Aux Flambeaux (Processione Mariana)
Uno dei momenti più suggestivi da vedere e soprattutto da vivere è quella della Fiaccolata , si svolge due giorni prima della fine del pellegrinaggio. La processione parte dalla Grotta e prosegue per tutta la prateria, questo chiarore nella notte è un simbolo pasquale. Ricorda il Cristo resuscitato che ha “sconfitto definitivamente le tenebre della morte nel mattino di Pasqua”.

I bruciatori dei ceri
Ogni anno vengono bruciati più di 3 milioni di ceri davanti alla Grotta. Se ne trovano, di dimensioni diverse, a sinistra delle fontane. I benefici realizzati grazie alla loro vendita sono essenzialmente utilizzati alla manutenzione del Santuario. Nei momenti di maggiore affluenza i pellegrini sono invitati a non accenderli e tenerli in mano, in seguito affidarli ad impiegati incaricati della manutenzione dei bruciatori (a destra della Grotta, vicino agli edifici delle Piscine).
In seguito questi ceri verranno immagazzinati in un locale speciale, e riaccesi durante l’inverno, protraendo in questo modo la preghiera del pellegrino dopo la sua partenza.
29/09/06 – ore 9.30 – Esplanade – Celebrazione eucaristica conclusiva
Nel 1875, con l’approvazione di Papa Pio IX, fu presa la decisione di costruire una nuova chiesa dedicata al Rosario. Quella realizzazione, affidata all’architetto Léopold Hardy, durò 6 anni. Per condurre a buon fine il progetto fu necessario scavare nella roccia della collina e calare blocchi di cemento fino a tre metri di profondità sotto il livello del Gave. L’edificio fu inaugurato nel 1889, consacrato nel 1901 ed elevato a grado di Basilica da Papa Pio XI nel 1926.
La sua cupola coronata con in cima una croce commemora la cerimonia dell’incoronazione di Nostra Signora di Lourdes. Sul timpano del portale, la Madonna e Gesù bambino offrono il rosario a San Domenico, che rese questa devozione popolare.

La Basilica del Rosario
Nel cuore dei pellegrinaggi – Gli ammalati
“Non vi prometto la felicità in questo mondo ma nell’altro”… Dopo il 1858, sono molti i malati che possono identificarsi con le parole che la Vergine Maria rivolse a Bernadette durante la terza apparizione.
Sono circa 70.000 ogni anno a Lourdes. Guidati dalla fede, vi trovano speranza e fratellanza.

La Vergine Incoronata e una riproduzione fedele di una vetrata di una chiesa Bergamasca fatta con petali dei fiori
 
Volontari al servizio dei Malati
Gli ospedalieri si riconoscono dalle loro bretelle, che un tempo servivono per portare le barelle. Questi laici appartengono ad una rete di associazioni chiamate ospitalità. Ne esistono 202 nel mondo, di cui 97 in Francia, tutte riallacciate all’ospitalità Notre Dame de Lourdes.
Le ospitalità diocesane si occupano dei malati negli ospedali e del servizio d’ordine del santuario. 70.000 volontari dedicano ogni anno le loro ferie al servizio degli ammalati. Senza queste “testimonianze della gratuità dell’amore”, secondo un’espressione di Giovanni Paolo II, Lourdes perderebbe il suo vero volto.

La statua dedicata agli Ospedalieri
ore 15.30 Visita alla Città di Saint Pierre
Realizzato su richiesta di Bernadette Soubirous, questo luogo di accoglienza è stato creato per consentire in priorità alle persone che dispongono di scarse risorse finanziarie di venire in pellegrinaggio a Lourdes. Nel 1955, monsignor Théas, allora chiese al Monsignor Rodhain, segretario generale del Secours Catholique, di rispondere al desiderio di Bernadette. Gli propose di acquistare diversi ettari di terreno, situato al di sotto del Béoult, un quarto d’ora dalla Grotta delle apparizioni.
La Cité di Saint Pierre è gestita e animata da dipendenti, da stagionali, da una comunità di religiosi e religiose e soprattutto da volontari. Ogni anno, sono più di 1.000 i volontari di ogni ambiente, condizione e nazionalità, che offrono gratuitamente il loro lavoro per 2 o 3 settimane ciascuno. E’ aperta 11 mesi su 12 e 24 ore su 24.

La riproduzione della stalla di Bartrés, dove Bernadette lavorava come domestica e sorvegliava le pecore
30/09/06 – ore 4.30 – Ci ritroviamo nella sala dell’albergo per la colazione e poi aspettiamo l’arrivo del pullman per spostarci all’aeroporto di Tarbes – Lourdes Pyrénées (distante 10km da Lourdes), la partenza dell’aereo era prevista per le 6.50, ma purtroppo c’è stato un ritardo di due ore, siamo partiti alle 9.20 e arrivati a Bari alle 11.25, l’importante è essere ritornati e potervi raccontare quello che ho vissuto lontano dalla quotidianetà di tutti i giorni.
Ho pensato e pregato per tutti voi, sia per chi me l’ha chiesto che per chi non l’ha fatto, spero le mie preghiere abbiano un fine, e che sia nella mia che nella vostra vita ci sia un sorriso in più.
Vi voglio bene.

Emilio

Link utili
Il sito ufficiale di Lourdes
Il sito ufficiale dedicato a Bernadette
Il Sito dell’U.N.I.T.A.L.S.I
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