L’Aperol toghether we can

Nel 2017 per la prima volta sul lungomare di Bari venne installata una ruota panoramica, da allora non è stata più riproposta, pochi giorni fa invece è stata rimessa una più piccola della precendente però alta ben 32 metri, e pensandoci bene così piccola non lo è affatto.
La settimana scorsa con l’evento della Campari “Aperol toghether we can” è riapparsa la ruota, un’appuntamento del tutto promozionale, infatti si poteva accedere all’aria solo se si acquistava uno spritz dai locali cittadini autorizzati e in seguito con lo scontrino ci si recava agli addetti alla zona di tale manifestazione, in modo da essere autorizzati a salire sulla ruota in modo del tutto gratuito.
L’evento è durato solo tre giorni e da ieri la ruota e tutto ciò che era stato messo intorno è in fase di smontaggio, in pratica un’apparizione lampo, la scorsa volta non c’era nessun evento, ma per salire sulla ruota bisognava pagare 9,00 euro.
Guardare la ruota o salirci è davvero bello, e lo dice uno che soffre di vertigini 😅
Per l’occasione, ho realizzato un piccolo video di due minuti, lo ripropongo qui sperando che vi piaccia, buona serata a tutti. 🖐😊

Game over?

C’è stato un tempo abbastanza lontano nel quale anche il sottoscritto giocava ai videogiochi, prediligevo quelli sportivi, gli sparatutto e di avventura. Ma poi quel tempo ha avuto fine, forse anche perché non mi attirava più di tanto giocare per impegnare il mio tempo. Oggi sicuramente il ritorno ai videogiochi – almeno per quel che mi riguarda – è davvero impossibile o quasi.
Poi sto già troppo tempo al pc per lavoro e a casa, figurati se mi sposto da uno schermo all’altro per giocare. Questa doverosa premessa era per commentare la notizia che oggi hanno dato in tv e in radio, cioè quella che in Cina è arrivata una stretta sui videogiochi on line che utilizzano i minori, infatti quest’ultimi possono giocare solo dalle 20 alle 21 da venerdì a domenica, quindi solo 3 ore alla settimana.
Questo per preservare la salute psicofisica dei giocatori stessi, e vi posso assicurare che se andate si Facebook troverete una sezione di video live dedicata solo ai videogiochi.
Ora le mie domande sono: Come faranno a far rispettare queste regole? Riusciranno davvero a accantonare questo passatempo – a mio modo di vedere pericoloso – per tutta la settimana per poi giocarci solo per poche ore il fine settimana?
Si parla di riconoscimento facciale di tutti i videogiocatori, chissà se ci sarà sempre qualche furbo che la farà franca evitando tale controllo per giocare di più, infatti in Cina giocare ai videgames è come una droga.
Vabbè, intanto io resto alla finestra aspettando eventuali sviluppi, sempre se i media Italiani saranno interessati a informarci su eventuali passi indietro del popolo del sol levante.
Dai mi sembra di avere scritto abbastanza, vi auguro buona serata, vado a leggere un pò così stacco gli occhi dal monitor. 📖😊

Al limone!

Nei giorni scorsi sono andato spesso in una spiaggia cittadina vicino casa, ci stavo un oretta, massimo due, ero lì che cercavo di prendere un pò di sole – ho la carnagione chiara e quindi ce ne vuole per colorarsi – quando all’improvviso ho sentito una voce al megafono che diceva: “Gelati!! Patatine, caffè freddo, aranciata, acqua, birra. Gelati al Limone!!”.
Mi giro e in lontananza vedo un ape piaggio – qui comunemente chiamato tre ruore – avvicinarsi nella mia direzione, era l’uomo dei gelati che era giunto sul posto per guadagnarsi la giornata.
Questa cosa di aver rivisto una figura così lontana nei miei ricordi mi ha fatto tornare indietro nel tempo a quando non c’erano problemi – o meglio non erano nei miei pensieri come oggi – e questo diciamo che mi ha fatto sorridere un pò.
Sono passati davvero tanti anni dall’ultima volta che avevo visto il gelataio ambulante, forse perchè quando ero piccolo ero attratto dal carretto e gli davo più importanza di altre cose, in centro città ne trovavo diversi, vicino casa invece no.
Il gelato al limone era buonissimo e totalmente diverso da quelli che oggi si trovano nelle vaschette che possiamo acquistare negli ipermercati e supermercati più piccoli.
Dopo un pò è arrivata l’ora di andare via, ho ripreso la mia roba rimettendola nello zainetto del mare, ho staccato la catena che legava la mia bici a un palo – liberandola – e sono ritornato a casa.
E voi avete ricordi dei gelatai ambulanti? A me hanno fatto sempre simpatia, forse perchè regalavano un pò di gioia ai piccoli che si recavano da loro.
Bene, mi sembra di aver scritto abbastanza, vi auguro buon fine settimana, a presto 🖐😊

La scienza contro l’obesità

Alcuni giorni fa mi è arrivato all’orecchio questa notizia curiosa, un team di scienziati dell’Università di Otago (Nuova Zelanda) ha messo a punto un dispositivo per la perdita del peso.
Di che si tratta? Semplice è un meccanismo magnetico che serra mascella e mandibola impedendo l’apertura della bocca. 🦷🔒
In tal modo – in circa due settimane – si ottiene una perdita di peso di più di 6 kg.
Tutto questo per combattere il problema dell’obesità, che in molti casi è davvero difficile da gestire.
Ovviamente in rete ci sono state reazioni sia positive che negative, ma nella maggior parte dei casi sono prevalsi i commenti negativi.
E come si fa a dare torto a chi ha criticato questo dispositivo?
Penso che a parte l’aspetto positivo della perdita di peso, c’è anche il problema non indifferente che riguarda una cosa importante, e se il meccanismo a un certo punto si blocca, come si fa? Si corre in ospedale e una volta lì come la liberano la mascella?
Il mio parere personale è quello che sia abbastanza rischioso farsi installare una roba del genere, perchè i rischi possono essere più dei vantaggi… Posso anche capire che tante persone con la problematica dell’obesità siano portati a avere sempre fame, ma in questo caso mi sembra abbastanza pericoloso usare questo apparecchio.. Mi sa che chi decide di utilizzarlo dovrà firmare una specie di liberatoria in caso di un guasto improvviso.
Di certo io non lo installerei, voi invece che ne pensate?
Siete pro o contro questa innovazione scientifica? 🤔
Dai vi lascio, buona serata a tutti.

Non toglieteci anche l’alcool

È recente la notizia che l’unione europea stà discutedo sull’eliminazione totale o parziale dell’alcool dal vino 🍷, con la possibilità di aggiungere acqua nei vini prodotti negli stati membri.
Sia in Spagna che in Germania si stanno adeguando a questa bozza di regolamento, qui in Italia invece il dibattito è acceso e la Coldiretti ha detto che questo è un inganno legalizzato per i consumatori che si ritroverebbero a pagare l’acqua come il vino.
Cioè questi vogliono snaturare un prodotto – come hanno fatto già con altri – con la scusante che questo cambiamento migliorerebbe la salute di tutti.
I vini prodotti devono avere massimo 9° e di conseguenza quelli che hanno una gradazione maggiore sarebbero fuorilegge. Sinceramente queste regole proprio non le capisco, come si può imporre a uno stato di fare cose che rovinerebbero i propri prodotti, con una grave ripercussione economica?
Non sono un gran bevitore di vino, ma se capita qualche bicchiere ogni tanto lo bevo, ma a questo punto al sol pensiero di bere un vino annacquato, preferisco bere direttamente l’acqua 🚰 come già faccio tutti i giorni.
Dai, vi lascio alle vostre impressioni che se volete potete scriverle qui sotto.
Buona domenica a tutti, a presto 🖐😊

Il dialetto al distributore di benzina

Oggi ho sentito una notizia curiosa, in Italia ad alcuni distributori di benzina è stata aggiunta come voce guida – per effettuare rifornimento – il dialetto.
Praticamente quando fai benzina ti imbatti in una voce che parla il dialetto locale, questa mi sembra una cosa molto simpatica e divertente.
I distributori dove c’è la voce in dialetto sono presenti a Roma, in Emilia Romagna e Taranto, non so se ce ne sono anche altrove.
Nella mia città non ne ho visti, ma molto probabilmente nessuno ci ha pensato, forse più in la li troverò anche qui.
Ora il mio pensiero va a uno straniero che si reca al distributore e sente questa voce in dialetto che lo guida nei vari passaggi, riuscirà nell’intento di approviggionare la sua auto del carburante mancante? O sarà costretto a chiedere aiuto a qualcuno? 😁
Dai vi lascio, buona serata e buon fine settimana a tutti.

La processione dei misteri

Di solito in questi giorni che precedono la Pasqua – prima che ci fosse l’emergenza sanitaria – si svolgeva la consueta processione dei misteri. Per me che sono cattolico era un appuntamento quasi immancabile, dopo il lavoro mi recavo di corsa per vedere, fotografare e filmare il tutto.
Questi eventi – come tradizione popolare – erano molto seguiti, infatti la piazza antistante la Basilica di San Nicola risultava gremita di devoti e curiosi, ecco oggi tutto questo mi manca.
Mi manca lo stare lì a seguire emozionato l’evento che si svolgeva sotto i miei occhi, e parteciparvi.
Oggi tutto questo è fermo, non ci sono più processioni e non ci sono funzioni nella loro interezza, ieri per esempio alla messa in cena domini che ho seguito in tv, non è stata fatta la tradizionale e significativa lavanda dei piedi che Gesù compie nell’ultima cena.
La Pasqua che stà arrivando non sarà come quelle di anni fa, sarà più triste come è già successo lo scorso anno, spero tanto un giorno di poter rivivere le emozioni che un tempo davo per scontato, nessuno avrebbe mai immaginato che si verificasse una situazione del genere.
Cos’altro dire, con questo post malinconico, vi auguro una serena Pasqua auguramdomi che tutto possa ritornare non dico come prima ma che gradualmente la quasi “normalita” ripopoli le nostre giornate.
A presto, Emilio

Qui in basso vi lascio l’ultimo video che ho realizzato nel 2019 sulla processione dei misteri, buona visione

Modalità ubriaco

Una piccola azienda cinese – la Gree Electronics – ha inventato la modalità ubriaco per smartphone.
Ma cosa fa questa modalità? A cosa serve?
Semplice, una volta attivata, inibisce l’utilizzo di una serie di applicazioni che sono state precedentemente scelte dall’utente con l’intento di evitare di fare danni tipo: scrivere al proprio ex, postare foto compromettenti sui social e altro.
In pratica prima di un uscita tra amici dobbiamo ricordarci di attivare questa modalità, e in seguito goderci la serata, il giorno successivo – quando siamo in grado di capire e la “sbornia” è passata – possiamo sbloccarla e utilizzare normalmente il nostro cellulare.
Ora mi viene da pensare che il popolo cinese è un popolo che tende a esagerare con l’alcool, perchè non si spiega il perchè di tale modalità, che al momento è stata solo depositata all’ufficio brevetti cinese in attesa dell’ok.
Magari questa novità la ritroveremo anche sui futuri cellulari in vendita nei negozi europei, dipende anche da altre aziende produttrici, magari crederanno in questo progetto e lo utilizzeranno anche loro, vedremo..

L’immagine presente in questo post è del sito: Sintony.it

La festa di San Firmino

L’emergenza sanitaria ha portato molti aspetti negativi, ma alcuni positivi.
Infatti l’altro giorno in radio hanno annunciato che la Festa di San Firmino a Pamplona è stata annullata, il motivo dell’annullamento è logico, il rischio di assembramenti è dietro l’angolo.
Per chi non lo sapesse questa è la manifestazione nella quale ci sono le famose corse dei tori, dove tanti – fuori di testa – si fanno rincorrere cercando di non essere incornati.
Queste manifestazioni non mi sono mai piaciute, chi metterebbe a rischio la propria vita per una cosa del genere?
Di certo io no, ma ce ne sono di pazzi in giro che arrivano nella cittadina spagnola per parteciparvi.
Comunque quest’anno – come quello passato – la festa è annullata e magari non la rifanno neanche nel 2022, anche se essendo una cosa che porta molto turismo ci penseranno bene a annullarla nuovamente.
Questa notizia – tra le tante brutte che si sentono – ha migliorato la mia giornata. 💪😊

Soldi buttati

Tutto il mondo è paese o se preferite ogni popolo ha suoi difetti, grandi o piccoli che siano…
Recentemente tra le notizie che possiamo leggere sui più popolari giornali on line, troviamo anche quella che in Giappone vengono spesi ogni anno più di 170 miliardi a Pachinko. Pachi che??
Inizialmente sembra un pò difficile capire – per noi che non siamo Giapponesi – di cosa si tratti, ma se facciamo una semplice ricerca su internet, scopriamo che Pachinko è un gioco non legale o semi legale – dipende dai punti di vista – molto in voga nel sol levante, infatti sono presenti in ben 10.600 sale da gioco.
I Giapponesi quindi spendono – nonostante i divieti – 200 miliardi di dollari.
Ma in cosa consiste questo gioco? È una specie di flipper verticale, in pratica bisogna fare cadere il maggior numero di sfere d’acciaio in una buca centrale, il tutto facendo girare una ruota che controlla il modo in cui le sfere vengono sparate dalla macchina.
Non c’è niente da fare, ogni nazione ha i suoi “ludopatici“, gente che non riesce a stare lontano dai giochi – non importa di che tipo siano – basta prendere la propria dose di gioco giornaliera e la mente viene appagata per un pò, per poi ricominciare il giorno successivo.
Invece io gioco poco, fortunatamente non è tra le mie priorità.
Dai vi lascio, e vi auguro buona serata.
Emilio 🖐😊
L’immagine presente in questo post è stata presa da: Robertharding.com
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