Come falliscono le attività commerciali…

Ricevuta via email la ripubblico qui perchè mi sembra interessante condividerla.
Come far capire anche a chi non conosce la finanza come lo stato, ma soprattutto il meraviglioso governo tecnico, ci hanno rovinato!
Helga è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte.
image001Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito.
Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti).
image002La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città.
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Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.
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La banca di Helga, rassicurata dal giro d’affari, le aumenta il fido. In fondo, dicono i risk manager, il fido è garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il collaterale a garanzia.
image005Intanto l’Ufficio Investimenti & Alchimie Finanziarie della banca ha una pensata geniale. Prendono i crediti del bar di Helga e li usano come garanzia per emettere un’obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli Sbornia Bond.
image006I bond ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati. Così, dato che rendono bene, tutti li comprano.
Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall’irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre. E i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di Sbornia Bond.
image007Un giorno però, alla banca di Helga arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c’è aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite.
A questo punto Helga, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti. Il che è ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi.
image008Helga non è quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi. Il bar fallisce e tutti gli impiegati si trovano per strada.
image009Il prezzo degli Sbornia Bond crolla del 90%. La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidità e congela immediatamente l’attività: niente più prestiti alle aziende. L’attività economica locale si paralizza.
image010Intanto i fornitori di Helga, che in virtù del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non può più pagare. Purtroppo avevano anche investito negli Sbornia Bond, sui quali ora perdono il 90%.
Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce.
image011Il fornitore di vino viene invece acquisito da un’azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a 6.000 chilometri di distanza.
Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero.
image012Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Helga perché astemi o troppo impegnati a lavorare.
image013Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi sobrio.

Impalcature

Girando per le strade del mio quartiere ogni tanto vedo dei lavori ai palazzi, alcuni in costruzione altri in ristrutturazione.
Da piccolo sono sempre rimasto affascinato dalla cotruzione di un palazzo, qualcosa che non c’era e ora c’è.
Le impalcature mi hanno sempre colpito e mi colpiscono ancora, penso che chi le costruisce sia davvero bravo all’innalzare per piani e piani un ponteggio in metallo e legno con un buon numero di elementi, creando una struttura stabile e resistente anche alle intemperie.
Mi domando anche come diamine facciano gli operai a salire e scendere andando avanti e indietro senza nessun indugio anche a dispetto di un’altezza non indifferente?? Semplice, basta non guardare giù!
Comunque il sottoscritto non ci penserebbe affatto a salire su una cosa del genere visto il mio problema con le altezze! 😀

Un palazzo in costruzione

Quando scade il mio Dominio?

L’altro giorno mi stavo domandando: Ma questo blog quando scade? O meglio l’url (indirizzo) non ha una scadenza?
Allora vado nelle modifiche e faccio click su “Negozio”e in seguito su “Dominio

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qui vedo che il domino non ha scadenza

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ieri invece ho trovato un modo per esser certo che sia così, vado a quest’indirizzo: http://who.is/
scrivo il domino (si può cercare anche un’indirizzo Ip) nella casella vuota e clicco sulla lente d’ingrandimento

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dopo un po si apre una pagina con tutti i dettagli quali:
data di registrazione, chi è il proprietario e dulcis in fundo la data di scadenza

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Quindi questo blog cesserà di esistere il 2 Febbraio 2020 sempre se prima non lo chiudo io 😀
Buona giornata a tutti Emilio
Ps: se siete curiosi potrete utilizzare questa ricerca anche su altri siti di vostra conoscenza.

Shampoo e taglio

barbiere0Nonostante le apparenze i miei capelli non sono tantissimi, ma anch’io durante il corso dell’anno devo recarmi dal barbiere per accorciarli quando crescono.
Bene l’altro giorno ci sono andato, dopo aver fatto tutto e aver tagliato ciò che c’era in più, il mio amico barbiere che conosco da anni mi dice: ti lascio un biglietto con il mio numero, dal mese prossimo chiudo, le spese sono tante e proprio non ce la faccio. Se vuoi mi devi chiamare e vengo a casa tua.
Resto stupito, poi prendo il biglietto e lo saluto.
Ecco gli effetti della crisi e delle continue tasse sui piccoli cosa fanno…in molti alzano bandiera bianca!
Qui in Italia invece di andare avanti stiamo andando indietro, negli anni 30 c’erano i barbieri ambulanti che giravano con una bicicletta attrezzata per shampoo barba e taglio, i soldi eran pochi per potersi permettere un locale.
Nel contempo ho visto nei pressi di casa una nuova attività commerciale da barbiere, con mio stupore è cinese…

barba

Rarissima bicicletta anni 30′ da barbiere ambulante

2012: Riepiloghiamo

statE’ arrivata anche a me l’email che mi riepiloga i post scritti.
Nel 2012, ci son stati 51 nuovi articoli, e ora gli articoli totali del blog sono 386 (compreso questo che state leggendo).
Ho caricato 173 immagini, per un totale di 15 MB. Son quasi 3 immagini alla settiimana.
Il giorno più trafficato dell’anno (senza vigili a seguito 😀 ) è stato 29 febbraio con 149 pagine lette.
Il post più popolare quel giorno è stato: Test: Qual’è il vostro grado di socievolezza?.
Insomma a mio vedere ho scritto abbastanza! Che dite mi riposo???  😀
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