Caffè e Smartphone

Che rapporto avete con caffè e smartphone?
Recentemente ascoltando la radio ho sentito dire che per dormire serenamente la notte bisogna seguire anche delle regole precise.
Se prima di andare a dormire passiamo un’oretta a guardare lo schermo dello smartphone, e durante la giornata beviamo troppo frequentemente caffè, allora quasi sicuramente non riposeremo nel modo corretto.
Quindi dopo le 17:00 il caffè dovremmo ignorarlo, mentre per ciò che riguarda lo smartphone almeno due ore prima di andare a dormire non dovremmo più guardarlo.. Voi ci riuscireste? 🙄
Per quel che mi riguarda di caffè ne bevo al massimo tre al giorno, l’ultimo dei quali dopo pranzo, il problema arriva dal cellulare che mi risulta quasi impossibile non utilizzarlo prima del riposo notturno.
Mi sa che devo rivedere le mie abitudini… 😅

sma cof
Immagine di Freepik.com



La monopattino-mania

Da inizio Luglio a Bari sono arrivati i monopattini, quest’ultimi hanno avuto un successo notevole, e sono diventi uno dei mezzi più utilizzati per spostarsi in città.
Tutti li utilizzano, la monopattino-mania è dilagante, giovani e adulti non ne possono proprio fare a meno.
Tante persone li usano in modo corretto, ma dall’altra parte della medaglia invece ecco quelli che una volta saliti sui famigerati monopattini fanno ciò che gli pare…
Ci salgono in due, in tre e in alcuni casi anche in quattro… Sfrecciano veloci, non rispettano i segnali e – visto che ci sono – neanche i pedoni e gli automobilisti, poi una volta che il monopattino non serve più, lo lasciano nei posti più impensabili.
Un pò di giorni fa uno era parcheggiato su un bidone della carta nella città vecchia, un altro è stato gettato in mare [in seguito recuperato dai sub] e un altro ancora nel laghetto di un parco cittadino…
Certo questi sono comportamenti di persone incivili, e a mio modesto parere ci vorrebbero regole più ferree in modo tale da evitare questi comportamenti irresponsabili…
Potrei continuare ancora ma mi fermo qui, e da voi è scoppiata la monopattino mania?? 🤔

Il ritorno del calcio

Dopo mesi di lockdown – per la gioia di molti – è ritornato il calcio e in particolare la serie A.
Oramai si gioca ogni giorno, questo per recuperare il tempo perso con la chiusura di tutto e anche perchè servono i piazzamenti di fine anno in modo che l’Uefa possa organizzare gli eventi calcistici europei (Champions, Europa legue ecc..).
La cosa che mi ha incuriosito è l’orario in cui stanno facendo disputare diversi incontri e cioè le 21:45, certo capisco il caldo, ma non è un tantino tardi per farli a quell’ora?
Anch’io sono un tifoso ma al contrario di altri che vedono di tutto (anche i campionati esteri) seguo solo la mia squadra – il Bari – che attualmente si trova in serie C.
Gli stadi non sono più pieni anzi, il pubblico non c’è proprio e le partire sembrano degli allenamenti a porte chiuse, ma si sa, adesso non è affatto possibile riaprire anche gli stadi ai tifosi.
Chissà quando ritorneremo alla normalità di tutti i settori, non vorrei essere pessimista, ma la vedo molto lontana questa cosa, spero di sbagliarmi.
Un saluto a chi passa ancora da qui e legge gli aggiornamenti sporadici, però oltre a limitarvi a leggere scrivete anche qualcosa qui nei commenti, su su non siate timidi. 😅
Buona serata, Emilio 👋🙂

“La fase 2”

Da un pò siamo nella fase 2, possiamo muoverci liberamente senza l’autocertificazione a seguito, abbiamo incontrato i congiunti e gli amici, ma non siamo ancora usciti dalla “Fase virus”.
Dal giorno 3 riapriranno le regioni, mi auguro tanto che questa cosa non possa far circolare nuovamente come prima il virus portando altri contagi…
Un pò di giorni fa sono andato in centro e sono stato sul lungomare, mi mancava recarmi lì, come mi manca farmi un giro liberamente per le strade della città. Voi direte: “Ma puoi girare liberamente ora” si certo, ma non mi fido ancora, cerco di girare il meno possibile perchè il timore di incontrare qualche asintomatico c’è sempre.
Ho sentito che hanno trovato un vaccino efficace, ma chissà quando sarà disponibile.. Solo allora potremmo forse dire di essere al sicuro, non credete?
E voi che passate da questo blog, come state?
Vi auguro buona domenica, a presto 🖐️🙂

Perchè avete paura? Non avete ancora fede?

Ieri come tanti ho pregato con il Papa la preghiera universale trasmessa in tv da una piazza San Pietro completamente vuota.
Il pontefice era visibilmente affaticato e provato, tante sono le persone che per causa di questa pandemia sono decedute e continuano a lottare.. E’ stato un colpo al cuore vedere sotto la pioggia, in un silenzio assordante, un uomo solo che camminava verso l’altare, poi ascoltare il suo ‘gridò di dolore: “Signore, non lasciarci in balia della tempesta”.
A un certo punto alle parole: “Perchè avete paura? Non avete ancora fede?, per alcuni istanti in alto a sinistra è apparsa un immagine tra le nuvole, che prima non c’era, l’immagine non vorrei sbagliarmi ma è quella della Madonna di Fatima.
Ieri non ci avevo fatto caso, ma oggi rivedendo il video e le foto che in tanti hanno pubblicato sui social mi sono reso conto che era lei Maria, nostra madre che in questo momento buio dell’umanità di certo non abbandona il suo popolo.
Ricorco che una parte del terzo mistero di Fatima parla di un vescovo vestito di bianco (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”), altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi, come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino.
Come non trovare un’analogia a ciò che è stato detto da Lucia nel terzo mistero e ciò che i nostri occhi hanno visto ieri?
Un uomo solo con passo barcollante e affaticato, che cammina in salita in una piazza vuota – nel mistero saliva una montagna ripida – sarà una coincidenza ma io voglio sperare che non sia così.

Ecco qui sotto il video dove ho ingrandito l’immagine già citata in precedenza 🙏❤️
Spero che tutti stiate bene, anzi scrivetelo nei commenti di questo post se volete.
Un abbraccio a tutti, serena giornata.

La cultura ci salverà

L’altro giorno sfogliando un giornale mi sono imbattuto in un articolo con che aveva questo titolo: Come ridurre il rischio di depressione? Incuriosito ho iniziato a leggere, e ho capito diverse cose.
Per ridurre il rischi di imbattersi nella depressione bisogna visitare regolarmente musei, gallerie d’arte, andare a cinema e teatri.
Infatti tramite uno studio fatto da un team di ricercatori Inglesi è stato scoperto che esiste un legame tra il coinvolgimento in attività culturali e la possibilità che una persona sopra i 50 anni sviluppi della depressione.
Con questa ricerca sono stati analizzati circa 2000 persone, c’erano sia soggetti che avevano sintomi depressivi e altri che non ne avevano, alla fine si è capito che coloro che frequenatvano attività culturali di tanto in tanto, riducevano il rischio di depressione del 32%, mentre chi invece partecipava più frequentemente a manifestazioni quali concerti, opere teatrali e altro per almeno una volta al mese, riduceva il rischio addirittura fino al 50%. Quindi meglio uscire un pò più spesso per non incappare nella depressione.
Buona giornata a tutti 🖐️🙂

Bari Amore mio

Era da un pò che non mi recavo in centro, nella mia città: Bari.
La settimana scorsa mi son detto: “E’ parecchio che non vado in centro, ora mi faccio due passi!”, mi sono incamminato da solo – come mi capita da un pò – poi giunto a ridosso del lungomare mi sono detto: “Ora faccio dei piccoli video con il cellulare”, man mano che camminavo, fotografavo e filmavo.
Mi son fatto un bel giro che è durato scarso un paio di ore, catturando con lo smartphone vari angoli del borgo antico come: Piazza del Ferrarese, Piazza Mercantile, la Basilica di San Nicola ecc…
Poi son tornato a casa, ho acceso il pc, ho collegato il cellulare con il cavetto e ho messo video e foto in una cartella.
Non avendo molto tempo però li ho lasciati lì una settimana, poi l’altro giorno, mi rivisto i pezzettini dei video incollandoli con in base al persorso fatto a piedi.
Quello che vedete qui sotto è il risultato finale, un video di quattro minuti che ho pubblicato su Youtube e su Facebook.
Ecco, per me quest’ultimo video è un omaggio alla mia città, certo ha tanti problemi, ma è pur sempre bella da vedere.
Buona serata e buona visione a tutti, a presto
Emilio 👋🙂

Calamite in bella mostra

Sono anni che ci sono, ma con il passare del tempo hanno preso piede e in tutte le case, ce ne sono diversi, sono attaccati ai frigoriferi, sono di vario tipo e colore.
Di cosa stò parlando? Semplicemente dei magneti (o se preferite calamite).
I magneti infatti credo siano diventati una moda carina che ha coinvolto più o meno tutti.
Ogni volta che vado in qualche località dove non sono mai stato, cerco un negozio di souvenir dove poter acquistarne un pò, per regalarli ai miei parenti e magari agli amici.
Questo fenomeno dei magneti non è solo Italiano, ma coinvolge anche altri paesi del mondo.
Alla fine i magneti sono belli da vedere, anche se ce ne sono tanti di improponibili, il problema arriva quando non c’è più spazio sul frigorifero per mettere i nuovi acquisti.
E voi che mi leggete invece, che ne pensate dei magneti? Li collezionate o non vi interessano affatto? 🤔

 

No al panino di casa in mensa

E’ notizia di ieri, la Cassazione ha deciso che a scuola i ragazzi non potranno portarsi un panino – o altro cibo – da poter mangiare durante l’ora della mensa scolastica.
Questa decisione viene giustificata dai giudici con queste parole: Portare il «panino da casa», comporta una «possibile violazione dei principi di uguaglianza e di non discriminazione in base alle condizioni economiche, oltre che al diritto alla salute, tenuto conto dei rischi igienico-sanitari di una refezione individuale e non controllata».
Sinceramente credo che impedire alle famiglie di poter far portare ai propri figli un panino o qualsiasi altra cosa, è un imposizione che limita la libertà, ignorando le condizioni economiche delle famiglie stesse.
In tal modo i ragazzi che non possono permettersi la mensa devono ritornare a casa o mangiare qualcosa per strada, per poi dover rientrare a scuola dopo l’orario della mensa.
Voi che ne pensate, io ho scritto il mio pensiero, buona serata.
Emilio

Immagine di: http://www.24emilia.com

Il Solstizio d’estate e il Corpus Domini

Non mi è mai capitato di riuscire ad andarci, ma quest’anno ce l’ho fatta.
Il Solstizio d’estate nella Cattedrale di San Sabino a Bari è un evento particolare, verso le 17:00 del 21 Giugno infatti, la luce che filtra dal rosone in alto si proietta sul pavimento, e quasi combacia con il mosaico ai piedi dell’altare.
C’era tanta gente in attesa di quest’evento, mi sono messo tra i fotografi per poter realizzare alcune foto e un video.
Alcuni giorni dopo [precisamente il 23 Giugno] sono andato sempre in Cattedrale – con L’Unitalsi – per la messa e la processione del Corpus Domini, un evento che non può mancare per un Cristiano, perchè rappresenta la presenza del corpo di Gesù nell’ostia consacrata.
Vi lascio con un piccolo collage di tre foto dei due eventi, e il video che ho realizzato per il Solstizio d’estate.
Buona serata 🖐️🙂

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