Le Balottellate

baloDi stranezze nel mondo del calcio ce ne sono eccome, una delle ultime è quella del giocatore del Milan Mario Balotelli.
Quale delle tante? Quella di aver commissionato a un’artista di Brescia di realizzare una statua, ma non una statua qualsiasi, è la statua che lo raffigura quando esulta dopo aver segnato contro la Germania agli ultimi europei.
L’opera in bronzo verrà messa in bella mostra nel suo attico di 250 metri quadrati.
Questo è l’esempio che chi guadagna tanti soldi poi alla fine li utilizza per sperperarli a destra e a manca. Mi viene da pensare che Narciso paragonato a Balotelli era un dilettante da strapazzo. :mrgreen:
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Dopo partita

Finalmente il campionato di serie A è stato assegnato! Perchè dico questo? Bene, dovete sapere che ogni lunedì nella palestra dove vado ci sono sempre i commenti e gli sfottò tra tifosi di Juventus, Milan e Inter.
Si sa l’Italia e gli Italicani sono rapiti dal pallone e dai suoi interpreti, diciamo che il calcio è un modo per mettere un pò da parte i problemi quotidiani. 
Comunque mi diverto sentendo persone che litigano per quel rigore non dato o quel fuorigioco fischiato. Secondo me ci sono due categorie di tifosi quelli che si divertono guardando le partite ma non ne fanno un dramma se la loro squadra perde o gioca male, mentre ci sono tifosi che se la loro squadra non ottiene risultati sarebbero anche capaci di buttarsi sotto un treno pur di non sentire gli sfottò degli altri. :mrgreen:
Ma tutto questo è finito? Per nulla, alle porte ci sono gli Europei e i calciopoli ora pensano già all’inizio di un nuovo campionato.

L’autogol del calcio

I giudici di Cremona, quelli del nuovo filone del calcio scommesse, hanno detto che a un certo punto hanno dovuto fermarsi, perchè man mano che l’inchiesta andava avanti emergevano tante di quelle cose da renderla monumentale, non più gestibile.
Insomma, nel calcio, sembra di capire c’è tanto di quel marcio che potrebbe riempire tutte le discariche d’Italia, e quello che verrà fuori da Cremona sarà soltanto una parte, una piccolissima parte del sudiciume esistente, c’è da mettersi le mani nei capelli e noi poveri rimbambiti, che la domenica soffriamo, litighiamo, esultiamo, per quella che crediamo essere la nostra squadra, mentre probabilmente altro non è un’armata di truffatori secondo quello che dice l’inchiesta di Cremona.
Truffatori che se ne infischiano delle nostre emozioni e pensano soltanto a far soldi, quanti di più possibile…per farlo violano tal volta, anzi troppo spesso anche le norme della civiltà sportiva, ora si dirà: “Certo non tutti i calciatori truffano” è vero, verissimo, però c’è un fatto, fino a qualche tempo fa non ce n’era nemmeno uno, adesso ce ne sono tantissimi, bè qualcosa è cambiato allora, che cosa?
Due cose sopratutto, nel calcio circolano ormai troppi soldi, e poi c’è anche un’altro problema, l’inadeguatezza dei controlli, il calcio ormai sforna soltanto cattivi insegnamenti, persino i bambini [i pulcini] chiedono soldi per essere avviati, al calcio, i dilettanti poi non esistono più perchè la prima regola per tutti è diventata quella dello stipendio, se ci sono i soldi si gioca, altrimenti no.
Può essere anche giusto, ma un sistema del genere non può funzionare senza regole, e qui nel mondo del calcio le regole si ci sono ma soltanto per i 90 minuti della partita (queste per altro anche male applicate) per il resto è un Far west, nel quale i calciatori hanno sempre la pistola in pugno e la banca – quella del presidente – rischia sempre di saltare in aria.
Non ci sono controlli adeguati e preventivi, nemmeno sulle scommesse…ovviamente c’è chi se ne approfitta, intanto però l’industria del calcio è sepolta dai debiti, produce soltanto perdite, il marcio insomma non fa altro che accrescere altro marcio, allora se facciamo figuracce ai campionati del mondo, oppure in champions evidentemente una ragione ci sarà.
La ragione è che in Italia il calcio non è più uno sport, ma un’attività che sfiora i confini del crimine.

Integratori? No grazie

Ad un “aiutino” proprio non si rinuncia. Non serve il dramma di tanti ex atleti alle prese con gravi malattie dovute all’abuso di farmaci durante l’attività sportiva: oggi un atleta dilettante su due ricorre a integratori per migliorare le prestazioni, il bello è che molti medici dichiarano che queste sono sostanze inutili.
Recentemente è stata fatta un’indagine su 289 atleti di varie discipline dal dipartimento di Medicina del lavoro di Milano e la Doxa, per conoscere le loro opinioni su sostanze e pratiche di doping e sui disturbi correlati al loro uso. Ne risulta che l’80% degli atleti ritiene dannosi anfetamine, steroidi anabolizzanti e cocaina, ma solo il 3-6% siano dannosi anche gli integratori.
Infatti, solo il 2% di loro ne parla col medico…la percentuale si dimezza per altre sostanze dopanti. Tra gli integratori, quelli a base di sali minerali e vitamine sono ritenuti i più utili, mentre i prodotti probiotici / fitoterapici e sostitutivi dei pasti sono considerati tra i meno efficaci. Negli ultimi 2-3 anni l’utilizzo degli intregratori e sostanze dopanti è notevolmente aumentato.
Per me che faccio sport non esiste utilizzare una roba simile, non sarà mica un muscolo più tonico o più grosso a farmi sentire meglio…ritengo che la salute sia molto più importante e preziosa, e chi ha la salute e poi se la rovina con queste cose è davvero un imbecille!

Sciopero dei calciatori

L’Italia conferma di essere la nazione degli scioperi, ultimamente le grandi città sono diventate off-limits per le proteste degli studenti. E adesso si mettono a scioperare anche i calciatori, che hanno deciso di non disputare la 16ma giornata del campionato di Serie A, in programma l’11 e il 12 Dicembre.
Non è che una domenica senza calcio ci faccia male, anzi…ma pensare che siano i calciatori ad incrociare le braccia, mi fa un po’ arrabbiare, di che si lamentano??
E che dovrebbero fare o dire allora i precari della sanità, gli edili, i metalmeccanici, tutti i disoccupati e cassintegrati il cui numero cresce ogni giorno in maniera esponenziale? Se adesso si mette a scioperare anche chi a fine mese si porta a casa un bello stipendiuccio, che deve fare allora chi non ha nemmeno i soldi per comprarsi il pane? Non si dà certo un bell’esempio.. E’ uno schiaffo in faccia alla povera gente, a quella stessa gente che magari risparmia sul pane per correre allo stadio la domenica pomeriggio.
Può anche darsi che i calciatori abbiano ragione a fare le loro rivendicazioni anche in un mondo così approssimativo ricco si devono rispettare regole e dignità, non c’è nemmeno dubbio che i giocatori di calcio siano dei lavoratori, ma proprio questo fa rabbia, il fatto che siano dei lavoratori privilegiati, la loro giornata di sciopero ad esempio, non verrà detratta dallo stipendio, invece qualsiasi altro lavoratore se sciopera perde la giornata, e adesso loro si permettono anche di scioperare in un momento in cui c’è gente che sciopera per ben più gravi motivi, perché non porta a casa nemmeno 1 euro, è vergognoso, in questo momento avrebbe avuto senso la protesta opposta, e cioè avrebbero potuto giocare due turni in una settimana per protesta, e non fare annullare la 16ma giornata.
Non sarebbe male che lo sciopero adesso lo facessero i tifosi, rinunciando ad andare allo stadio alla 17ma giornata quella di gennaio giocassero da soli, in silenzio per la vergogna.

Sudafrica 2010: un Mondiale da dimenticare

Sudafrica 2010: un Mondiale da dimenticare

Son passati 4 anni dall’ultimo e trionfale mondiale del 2006 descritto qui

Ora tre gol dalla Slovacchia e l’Italia è già fuori dai Mondiali… non supera neanche il primo turno, è ultima in classifica con 2 miseri punti, con 4 gol fatti e ben 5 subiti.

L’Italia viene eliminata anche grazie alla presunzione di Lippi, che convoca gli uomini sbagliati non tenendo conto di quello che ha detto il campionato 2009/2010.

Tra i pochi giocatori a salvarsi c’è Fabio Quagliarella che si danna l’anima per riuscire a salvare un’Italia inconcludente e alla deriva….purtroppo i suoi sforzi non sono serviti.

Dopo l’eliminazione il Sig. Lippi ha detto che si assume tutte le responsabilità…

ma i soldi se li prenderà lo stesso…

Che delusione, e pensare che il girone degli Azzurri era il più scarso, con squadre formate da giocatori non professionisti che nella vita reale fanno altri mestieri e non giocatori di calcio…

Ora speriamo che l’era Prandelli sia diversa.

 

Buon fine settimana a tutti

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Benvenuti in parAdiso

  

Benvenuti in parAdiso

 

Dopo 8 anni si sofferenze finalmente la squadra del Bari guidata da Antonio Conte raggiunge la matematica serie A [alla quale mancava dalla stagione 2000/2001] e tutto questo senza neanche scendere in campo!!

 

Infatti con la vittoria della Triestina a Livorno, la squadra pugliese è irraggiungibile dalla terza in classifica [il Livorno appunto].

 

Una grande soddisfazione per una città che merita di stare nella massima serie.

 

Questa promozione è arrivata in concomitanza con i festeggiamenti per il Santo patrono di Bari S. Nicola di Mira quindi è ancora più bello, è una festa che vale doppio

 

In questo campionato il Bari ha ottenuto, finora, 10 vittorie in casa, 10 in trasferta e 13 pareggi, perdendo solamente 5 gare.

 

Ecco un collage di alcune foto fatte dal sottoscritto per le vie di Bari.

  

       

  

E un video con i momenti della festa – gol più belli e interviste a vecchie glorie del Bari

 
 Per vedere il filmato fai clik qui
 
Buon fine settimana a tutti, per noi Baresi è iniziato alla grande!!! 
 

 

 

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