Volontariato, che significa?

Dal giorno 23 al 29 Settembre chi scrive in questo blog non avrà risposte perchè sarò nuovamente a Lourdes per il pellegrinaggio Nazionale Unitalsi.

Secondo voi cosa significa la parola Volontariato? Se fate una ricerca con google avrete questo risultato:
Il volontariato è un’attività di aiuto e di sostegno messa in atto da soggetti privati, generalmente in modo gratuito, per varie ragioni che possono essere di solidarietà, di giustizia sociale, di altruismo, filantropia o di qualsiasi altra natura (fonte Wikipedia).
Quindi il volontariato è per lo più fatto “Gratuitamente“, ma oggi ci sono persone che pensano che chi lo fa viene pagato…
Ah Emilio tu fai volontariato? Che bella cosa aiutare gli altri, ma dimmi quanto ti pagano???
E io: Nulla! Se il volontariato venisse pagato tutti sarebbero volontari! 😀
Comunque chi fa volontariato deve farlo con il cuore, anche se – come in tutti gli ambienti – ci sono quelli che vogliono solo mettersi in mostra…

Lourdes 2013

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Quale zucchero?

zuccheroUn pò di tempo fa ho sentito dire che lo zucchero migliore è quello non lavorato cioè quello di canna. Questa affermazione mi ha fatto pensare: Ho sempre utilizzato quello bianco e adesso non va più bene? Da ricerche su internet si direbbe proprio di si, lo zucchero bianco non è naturale perchè subisce un trattamento che lo rende una delle cose più tossiche presenti sul mercato (clicca qui).
Allora per quale motivo è ancora in commercio??? Sarà per una questione di interessi economici?
Non sò se queste cose che si sentono in giro siano o no veritiere, ma nel dubbio mi sa che conviene acquistare un’altro tipo di zucchero non lavorato e forse – a questo punto – più naturale.

Sala d’aspetto

attesaGiorni fa mi sono recato da un dermatologo.
Entro e la segretaria mi dice prego si accomodi in una delle due sale. Mi siedo e penso, chissà quanta gente ogni giorno si ferma in attesa in luoghi come questi.
C’è chi si guarda intorno studiando la stanza, chi sfoglia una rivista, chi non si siede e magari guarda fuori dalla finestra, chi ha lo sguardo perso nel vuoto con i suoi pensieri, chi guarda continuamente l’ora.
Insomma ogniuno ha un suo modo di aspettare il suo turno. Fermarsi potrebbe anche portarci un giovamento, darci l’opportunità di riflettere, di farci rilassare dalla vita frenetica che facciamo.
Ma chi è disposto a fermarsi?? Tutto scorre velocemente e fermarsi significherebbe restare indietro, non essere al passo degli altri…

Il fascino di Bari tra chiese e archi

Bari 067

Bari (Photo credit: Roller Coaster Philosophy)

Scoprire tutti i profili architettonici della Basilica di San Nicola e il museo che conserva parte del tesoro del santo patrono. Oppure approfondire la conoscenza del quartiere che Gioacchino Murat volle per la nuova zona barese, a ridosso dell’antica città medioevale. E perchè non perdersi nella Bari fortificata e visitarla di arco in arco, per conoscere il cuore delle famiglie nobili baresi, tra archi storici e medioevali (fonte pugliarte.it).
Bari apre le sue porte e si lascia scoprire, attraverso visite guidate all’insegna di itinerari dempre nuovi. Gli angoli della città, in particolare il borgo antico, si prestano a precorsi culturali, miscelando l’arte alle tradizioni locali. Affacciata sull’Adriatico, porta aperta al vicino oriente, annunciata dalla muraglia antica e protetta del castello Svevo, Bari vecchia offre delle immagini suggestive di un ambiente urbano e sociale alquanto rari. L’emarginazione urbanistica rispetto all’espandersi della città nuova, ha finito per renderla quasi un’isola che ha conservato integri usi, costumi e sapori della Bari del passato. Tra le bellezze da non perdere, La chiesa di Santa Maria del Buonconsiglio e Santa Scolastica, la Chiesa di San Domenico, Palazzo Simi, Santa Teresa dei Maschi e la lunga serie di suggestivi archi.
Qui un filmato molto bello che ho trovato sulla mia città 🙂

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