Dialettando

 

Se andiamo su Wikipedia e cerchiamo la voce “dialetto” avremo questo risultato:Dialetto (voce dotta, ripresa dal lat. tardo dĭălectŏs, s. f., “dialetto”) è una varietà linguistica (o idioma) usata da abitanti originari di una particolare area geografica.
Un dialetto, se si estende in un’area piuttosto ampia, può contenere molte varianti, che a loro volta possono distinguersi in sottovarianti per aree minori.Penso che il dialetto sia un segno di appartenenza e distinzione, è cultura che viene tramandata di padre in figlio.
Ogni dialetto ha una sua particolarità, e anche se è buona abitudine parlare in italiano, parlare anche con il proprio dialetto è una cosa bella.Per molti sarà incomprensibile, ed esilarante, ma secondo me uno dei dialetti più simpatici e coloriti della nostra penisola è proprio il dialetto Barese.
Giorni fa su Youtube ho trovato questo video, buona visione e sopratutto buon ascolto

Video realizzato da Piero Cocozza dell’associazione culturale Kaleidos di Bari
Buona giornata a tutti

Urlando contro il cielo

Questo è il terzo intervento della categoria musica, non perché non mi piace la musica ma perché non avevo da scrivere altro su quest’argomento.

Urlando contro il cielo

Bari: 11/09/2010 Questa la data programmata per il concerto di uno dei cantanti più affermati nel panorama italiano, sto parlando di Luciano Ligabue, tanti anni fa lo vidi al Palaflorio di Bari, saranno passati forse più di 6 anni

Quest’anno invece il concerto di Luciano Ligabue era all’Arena della Vittoria

 Niente, però, di già visto o sentito. Il cantautore, infatti, è stato innovativo  con effetti speciali diversi per ogni canzone: c’erano 3 grandi schermi [uno centrale e due laterali] per accompagnare la musica con le immagini, coriandoli scintillanti simili a fuochi d’artificio, e altro ancora.

Un concerto durato circa 2 ore e mezza nel quale ci sono stati brani vecchi e nuovi, ma tutti marchiati dallo stile inconfondibile del Liga, capace di cantare l’amore con “Ci sei sempre stata”, l’energia con “Quando canterai la tua canzone”, la difficoltà della scelta con “La linea sottile”, lo sfogo con “Caro il mio Francesco” e, infine, la speranza con “Il meglio deve ancora venire”. Poi ci sono stati brani storici come: Balliamo sul mondo, Piccola stella senza cielo, Questa è la mia vita. Insomma un concerto da ricordare.

Una considerazione: questo cantautore riesce sempre a trasmettere tanto al suo pubblico perché le sue canzoni sono vere e raccontano la vita di tutti i giorni. Poi la musica se si chiudono gli occhi fa sognare e non bisogna mai smettere di sognare, guai a farlo.

Buona giornata

 

  Se siete qui x la prima volta firmate il Guestbook

, ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: