Bari – due passi nel mio quartiere

Mi sono accorto che in questo blog non ho mai parlato – o forse ne ho parlato poco – della città in cui vivo.
Sicuramente chi frequenta questo blog assiduamente sa bene che sono di Bari, ma non sa in che quartiere vivo che si trova a ridosso del centro cittadino
Un paio di settimane prima di andare al lavoro facendo zapping mi sono imbattuto in un servizio di una tv locale proprio sul mio quartiere.
Devo dire che vedere in tv le strade a me familiari ha fatto davvero piacere 🙂
Ho subito registrato il filmato e creato un canale video su Youtube che ho chiamato Bari Life, magari un pò per volta se trovo un qualcosa che riguarda la mia città – ovviamenete in video – la pubblicherò vi lascio con il filmato [diviso in due parti] andato in onda in tv, buona visione a tutti
Prima Parte

Seconda Parte

Più sport, meno raffreddori

Chi si muove regolarmente, almeno cinque volte alla settimana, avrebbe un rischio quasi dimezzato di andare incontro ai virus più diffusi e temuti dell’inverno, gli oltre 200 ceppi che provocano il raffreddore. L’attività fisica avrebbe una funzione di stimolo per le difese immunitarie.
A dirlo è uno studio condotto negli Usa dall’Università della Caroline dal Nord e pubblicato sul “British Journal of Sports Medicine“. L’indagine ha esaminato i dati relativi a circa 1000 persone, considerando le infezioni delle alte vie respiratorie per 12 settimane e correlandole con l’attività fisica.
Il numero di giornate passate tra starnuti, naso chiuso e qualche linea di febbre è risultato del 46% inferiore tra quanti svolgevano attività fisica cinque giorni la settimana rispetto a chi si muoveva solo occasionalmente o era completamente sedentario. E i disturbi sono più leggeri negli sportivi.
Sinceramente credo che fare un’attività fisica sia davvero importante, personalmente faccio sport da molti anni e spero di riuscire ad avere sempre il tempo per continuare, è davvero importante muoversi. Voi fate Sport? E se si che sport fate? 🙂

L’estrazione delle targhe

Recentemente mi sono imbattuto in una notizia a mio vedere curiosa.
A Pechino hanno istituito una lotteria particolare, chi vince ha diritto a una nuova targa  automobilistica. Infatti, nel sol levante ci sono troppe auto e di conseguenza troppo smog…per ovviare a questa situazione e “limitare” il traffico le autorità cinesi hanno pensato di creare una lotteria. Solo chi vince ha diritto a comprarsi l’auto.
La lotteria in questione ha riscosso un successo inaspettato, c’è stata la corsa all’acquisto dei biglietti. A fine dicembre sono state assegnate ben 215.425 targhe nuove, e i vincitori hanno potuto acquistare una nuova auto e poter circolarare liberamente. Si possono assegnare ancora 24.575 targhe, perchè il tetto massimo previsto di nuove auto non deve superare le 240.000 unità.
La situazione del traffico è molto grave lì, chissà se anche in Italia faranno una cosa del genere, non mi meraviglierei, tanto già ci sono il superenalotto, le lotterie e i gratta e vinci, una lotteria per avere il diritto di circolare non sarebbe poi una cattiva idea, specie in citta grandi come Roma e Milano.

50 Anni di Figurine

La notizia non è di questi giorni anzi di inizio anno, ma oggi vedendo un servizio al tg c’ho fatto caso, quest’anno le mitiche figurine della panini copiono ben 50 Anni!! 😀
Ricordo con nostalgia gli anni in cui anch’io facevo la raccolta delle figurine delle quali trovavo tantissimi doppioni che poi scambiavo con i miei coetanei, e per fare questo “baratto” si giocava allo schiaffo.
Per chi non ci ha mai giocato spiego brevemente il gioco: le figurine venivano disposte all’insù e dando uno “schiaffo” accanto ad esse si tentava di ribaltarle, il numero delle carte ribaltate erano vinte. Il guaio si presentava quando le figurine erano tante, infatti uno “schiaffo” piccolo non sarebbe bastato per ribaltarle, e quindi quello da dare doveva essere davvero forte. La conseguenza era di riempirsi si le tasche di figurine, ma anche di avere le mani gonfie e arrossate, diciamo che la sofferenza però era piacevole 🙂
Poi se c’erano parecchi bambini la cosa diveniva anche folkrloristica, perchè si formava anche il pubblico.
L’unico album che però il sottoscritto è riuscito a completare è stato uno del wwf  che vedete qui al lato, neanche uno di quelli dei calciatori o dei cartoni animati.
Adesso in circolazione non ci sono solo album delle figurine tradizionali ma addirittura hanno fatto l’album con le figurine dei santi o simili: clicca qui mi sa che abbiamo toccato il fondo anzi siamo ben oltre! 😀
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