Rettili e affini

Domenica scorsa insieme a degli amici mi sono recato a un’evento nel quale venivano esposti piante e animali non comuni dalle nostre parti. Nonostante molti di questi animali non siano belli anzi direi anche un pò bruttini, questa manifestazione attira tanti curiosi e appassionati del settore.
L’esposizione era abbastanza grande e molti degli animali esposti erano anche in vendita. Ora io non è che voglio farmi i fatti altrui ma mi viene spontanea la domanda: Che se ne fa uno di un serpente o di un’iguana in casa? Vabbè ognuno ha i suoi gusti.
Ci sono andato giusto per curiosità anche perchè non mi sognerei mai di acquistare un rettile da tenere in camera, eppure ci sono tanti che sono affascinati dell’idea di avere che ne so un serpente tra le mura domestiche. Ricordo che una mia amica di blog – di cui non ho più notizie da anni – aveva un pitone in casa…
C’era anche una troupe televisiva che documentava l’evento giunto alla 4 edizione. Vi lascio alcune foto che ho fatto per l’occasione, buona visione.
Ah dimeticavo, c’è anche un sito internet: Rettili dal mondo

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I partiti e i finanziamenti Pubblici

Si definivano incorruttibili, ma a giudicare dall’inchiesta della Procura di Reggio Calabria i Leghisti “incorruttibili” non erano. C’è voluta una procura del Sud per scoprirlo e non a caso perché oltre alla corruzione c’è un altro grave sospetto il collegamento con l’ndrangheta.
Ma la vera corruzione, il vero scandalo è un altro, la Lega spende ogni anno 3 milioni e mezzo di Euro, ne incassa però dallo Stato 41, in pratica 37 milioni e mezzo di soldi sono guadagnati, ogni anno… soldi vivi, soldi nostri, che poi non si sa che fine facciano, o meglio si sospetta che finiscano in parte in paradisi fiscali, in fondi internazionali privati e in altra parte in benefit per i capi.
Lo stesso copione dello scandalo Margherita, in quel caso la cosa è ancora più grave, perché la Lega almeno prende i soldi ma esiste, la Margherita prende i soldi ma non esiste più.
Quindi il vero scandalo è appunto questo, lo Stato che continua a foraggiare i partiti oltre il necessario, oltre il dovuto… e questo nonostante gli Italiani abbiano detto di No con un referendum, referendum del quale i partiti se ne sono totalmente infischiati raggirandolo. Mentre gli Italiani dicevano No al finanziamento pubblico dei partiti, gli introiti di quest’ultimi si sono incrementati . Il referendum del 1993 disse: niente più soldi ai Partiti, loro hanno detto va bene allora finanziamo il voto: soldi a chi prende voti (1 euro per ogni voto). Con questo sistema dal 96 al 2008 il Pdl – per esempio – ha incassato oltre il 1000% in più di quanto prendeva, il Partito Democratico ha fatto un introito del 960% in più, la Lega il 758%, Rifondazione Comunista “che non ha più rappresentanti in parlamento” il 1507% in più, cioè hanno preso soldi a mani aperte.
Ci sono partiti che non hanno un solo consigliere comunale ma prendono soldi, per il semplice fatto di aver partecipato alle Elezioni Politiche regionali, lo scandalo è tutto qui! Perciò insieme alla riforma elettorale, bisogna eliminare il finanziamento pubblico dei partiti, o in ogni caso si paghi soltanto il dovuto, i costi reali e documentati  e soltanto a chi ha rappresentanti in parlamento. Gli Italiani sono stati distratti dagli stipendi dei parlamentari, ma non hanno capito che la vara truffa era altrove…
Vignetta tratta da: Samarcandria.blogspot.it

Rapinati dallo Stato?

C’era un tempo in cui chi voleva fare una rapina andava in banca, in posta o assaltava un furgone porta valori, in questo modo i rapinatori potevano racimolare un bel gruzzolo.
Adesso invece qualcuno potrebbe potrebbe pensare di fare un’altro tipo di rapina, forse meno redditizia di un tempo, ma con i costi attuali della benzina e del gasolio potrebbe essere un’idea.
Ma forse pensandoci bene con tutte le accise messe dal governo chi “rapina” i cittadini è proprio chi non prende provvedimenti seri su questo….
Ah per la cronaca lo Stato sulla Benzina ci guadagna il 50% del costo.
La vignetta di Pillinini

Le piaghe del risorto

Quest’intervento è pubblicato prima di Pasqua per permettere a chi lo vorrà di scrivere i suoi auguri nel post giusto.

La notizia della resurrezione di Gesù suscitò nel Cenacolo e nel Sinedrio un clima febbricitante. Il tema era lo stesso, le testimonianze, però, del tutto differenti, e ancor più i destinatari dei racconti. Il dogma della resurrezione sarebbe stato fondamentale per la religione ed era indispensabile la testimonianza, con una solida e fondata dichiarazione, di coloro che avevano visto Gesù vivo, nei giorni successivi alla sua morte.
Ancor oggi a distanza di 2000 anni c’è gente che insinua che la resurrezione sia solo frutto di un inganno architettato dai discepoli che avrebbero rubato, occultato il corpo e in seguito diffuso la notizia della resurrezione.
Ma Gesù Cristo è davvero risorto! Anche S. Tommaso che non credeva credette dopo aver visto le sue ferite.

Dipinto del Caravaggio

Non mi resta che augurare buona Pasqua a tutti, che sia un modo per rinascere a nuova vita come ha fatto Gesù tre giorni dopo la morte.
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