Perchè avete paura? Non avete ancora fede?

Ieri come tanti ho pregato con il Papa la preghiera universale trasmessa in tv da una piazza San Pietro completamente vuota.
Il pontefice era visibilmente affaticato e provato, tante sono le persone che per causa di questa pandemia sono decedute e continuano a lottare.. E’ stato un colpo al cuore vedere sotto la pioggia, in un silenzio assordante, un uomo solo che camminava verso l’altare, poi ascoltare il suo ‘gridò di dolore: “Signore, non lasciarci in balia della tempesta”.
A un certo punto alle parole: “Perchè avete paura? Non avete ancora fede?, per alcuni istanti in alto a sinistra è apparsa un immagine tra le nuvole, che prima non c’era, l’immagine non vorrei sbagliarmi ma è quella della Madonna di Fatima.
Ieri non ci avevo fatto caso, ma oggi rivedendo il video e le foto che in tanti hanno pubblicato sui social mi sono reso conto che era lei Maria, nostra madre che in questo momento buio dell’umanità di certo non abbandona il suo popolo.
Ricorco che una parte del terzo mistero di Fatima parla di un vescovo vestito di bianco (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”), altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi, come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino.
Come non trovare un’analogia a ciò che è stato detto da Lucia nel terzo mistero e ciò che i nostri occhi hanno visto ieri?
Un uomo solo con passo barcollante e affaticato, che cammina in salita in una piazza vuota – nel mistero saliva una montagna ripida – sarà una coincidenza ma io voglio sperare che non sia così.

Ecco qui sotto il video dove ho ingrandito l’immagine già citata in precedenza 🙏❤️
Spero che tutti stiate bene, anzi scrivetelo nei commenti di questo post se volete.
Un abbraccio a tutti, serena giornata.

La cultura ci salverà

L’altro giorno sfogliando un giornale mi sono imbattuto in un articolo con che aveva questo titolo: Come ridurre il rischio di depressione? Incuriosito ho iniziato a leggere, e ho capito diverse cose.
Per ridurre il rischi di imbattersi nella depressione bisogna visitare regolarmente musei, gallerie d’arte, andare a cinema e teatri.
Infatti tramite uno studio fatto da un team di ricercatori Inglesi è stato scoperto che esiste un legame tra il coinvolgimento in attività culturali e la possibilità che una persona sopra i 50 anni sviluppi della depressione.
Con questa ricerca sono stati analizzati circa 2000 persone, c’erano sia soggetti che avevano sintomi depressivi e altri che non ne avevano, alla fine si è capito che coloro che frequenatvano attività culturali di tanto in tanto, riducevano il rischio di depressione del 32%, mentre chi invece partecipava più frequentemente a manifestazioni quali concerti, opere teatrali e altro per almeno una volta al mese, riduceva il rischio addirittura fino al 50%. Quindi meglio uscire un pò più spesso per non incappare nella depressione.
Buona giornata a tutti 🖐️🙂

Il vizio dell’alcool

In una strada parallela alla via di casa c’è una cantina, in questo quartiere credo che non ce ne siano tantissime.
Mi è capitato tante volte di passarci davanti e trovare all’esterno gente con in mano le birre.
Vi domanderete: Ma cosa c’è di strano? Credo nulla, anche se considerate che alle 10:30 / 11:00 di mattina bere una birra -ma anche più di una – non sia una cosa “normale”.
Comunque in giro ci cono tanti con questo vizio… molti forse sono così abituati che per loro è una cosa naturale farlo.
Immagino che in tanti lo fanno ogni giorno e allora alla lunga l’organismo ne risente, eccome se ne risente. 🙄

alcool

Con le bottiglie ti ricarico

plasticaLa differenziata qui in Italia credo non abbia mai preso totalmente piede.
Nonostate tutti gli sforzi fatti da diversi comuni la gente preferisce non differenziare e buttare i rifiuti come ha sempre fatto.
Un modo diverso per incentivare la gente a differenziare e aiutare il riciclo ci sarebbe, basti guardarsi intorno, come fanno nelle altre nazioni?
A Pechino – per esempio – da un pò di tempo su una linea della Metropolitana si può fare il riciclo ottenendo dei biglietti gratuiti.
Infatti accanto alle tradizionali biglietterie automatiche sono stati installati dei cassonetti intelligenti. Un pendolare che è in possesso della tessera magnetica può ricaricarla grazie al riciclo, infatti ogni bottiglia di  plastica inserita nel cassonetto ricarica la sua tessera di 7 centesimi di yuan, e quindi con circa 15 bottiglie ottiene il costo di un biglietto della metro.
Questa – come concezione – è simile al riciclo del vuoto a rendere sulle bottiglie di vetro. 
Comunque di esempi ce ne sarebbero tanti, anche in Germania in alcune catene di supermercati avviene la stessa cosa e riciclando le bottiglie vuote si ottengono dei buoni per fare la spesa. 
Ah quante cose diverse ci sono intorno alla nostra amata Italia, però noi restiamo sempre alla finestra, mentre gli altri si danno da fare.  😐

Quale zucchero?

zuccheroUn pò di tempo fa ho sentito dire che lo zucchero migliore è quello non lavorato cioè quello di canna. Questa affermazione mi ha fatto pensare: Ho sempre utilizzato quello bianco e adesso non va più bene? Da ricerche su internet si direbbe proprio di si, lo zucchero bianco non è naturale perchè subisce un trattamento che lo rende una delle cose più tossiche presenti sul mercato (clicca qui).
Allora per quale motivo è ancora in commercio??? Sarà per una questione di interessi economici?
Non sò se queste cose che si sentono in giro siano o no veritiere, ma nel dubbio mi sa che conviene acquistare un’altro tipo di zucchero non lavorato e forse – a questo punto – più naturale.

Il pericolo dell’ipocondria

C’è gente che si fissa con tutto…
Ricordo un film con il grande Alberto Sordi che si chiamava Il malato immaginario, dove un ricco proprietario terriero era convinto di essere malato, ma in realtà la sua malattia non esisteva affatto.
L’ipocondria è una brutta cosa, chi ne soffre l’accentua specie quando deve recarsi a fare una qualsiasi visita medica.
Ma in alcuni casi potremmo anche scherzarci su, ovviamente dipende delle situazioni 🙂

malattie

L’elimina rughe

Ma chi l’ha detto che le rughe non possono essere eliminate? Chi lo dice che con creme e cremine non possiamo farcela? Certo nei casi in cui non vogliamo proprio vedere nessuna smagliatura della nostra pelle ci tocca sottoporci al Lifting chirurgico.
Ma dove, ma quando?? La soluzione contro le rughe esiste, arriva dalla Thailandia e al contrario da ciò che potreste pensare dicono che è addirittura efficace!
Ma come si chiama questo rimedio antirughe? Ha il nome di: Face slapping e a San Francisco è diventata una vera e propria moda. In cosa consiste? Per la modica cifra di 350 dollari si acquista una sessione di 20 minuti di schiaffi in viso e pizzichi sulla pelle che eliminano le rughe.
Centinaia di persone si sono presentati al Tata Massage (così si chiama il negozio) pronti a pagare una cura di schiaffi!
Mi domando io, ma la gente stà impazzendo o cosa??  😀

Assetati

Questo è il periodo in cui bevo tanta ma tanta acqua, ma sempre nei limiti. Si sà è estate e con il caldo e la tanta umidità si beve molto di più di quanto siamo abituati a fare.
Si dice che dovremmo bere almeno 1 litro e mezzo d’acqua al giorno, ma durante i periodi meno caldi non ci riusciamo (almeno io non ci riesco) e ne beviamo molto meno.
Adesso molti recuperano anche se non si dovrebbe esagerare come ha fatto questo signore…
Certo bere è importante ma vivere lo è ancora di più, ammazza: mi è venuta sete 😀

La Sagra della Brasciola Barese

Ci sono tante cose che fanno parte della cultura e della tradizione popolare Barese, una di queste è quella della Brasciola.
Per chi non lo sapesse la brasciola è un involtino di carne di solito condito con olio, prezzemolo e formaggio grattuggiato, questo piatto si gusta la Domenica. Tempo fa c’è stata la prima sagra della Brasciola, qui sotto vi posto un servizio televisivo per far capire meglio di cosa si tratta.

Questo è un’omaggio alla mia città, come altri che ho fatto precedentemente, la ricetta della Brasciola la trovate qui.

La pulizia degli italiani

Recentemente è stato fatto un sondaggio a livello nazionale che riguarda la pulizia degli Italiani.
Siamo abbastanza puliti o ci laviamo proprio quando non possiamo farne a meno? Inutile dire che personalmente credo di essere un maniaco della pulizia.
Se per esempio sono per strada se devo buttare qualche carta cerco sempre il contenitore dei rifiuti, qui in giro invece ce ne sono di “sporcaccioni” carte per terra, rifiuti ingombranti gettati vicino ai cassonetti, ci dovrebbe essere molto più rispetto per l’ambiente….insomma gli operatori ecologici hanno il loro da fare, anche se in molti fanno i comodi propri.
Anche voi siete dei maniaci della pulizia come me? Vi lascio con un simpatico servizio di una tv locale a riguardo realizzato nella città vecchia, buona visione 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: