Un bene prezioso da difendere

   

 

"Laudato si, mi Signore, per sor’Acqua, la quale è molto utile, et umile et preziosa et casta", versi tra versi del "Cantico delle Creature" con il quale S. Francesco d’Assisi promuove nell’uomo un senso di operosità vigile e coscienziosa, una tensione verso un equilibrio nuovo tra la creatura umana, la natura e l’eterno. L’acqua è, infatti, bene prezioso, è il liquido amniotico in cui si sviluppa la vita, è la pioggia che cade nei campi, è la fonte che disseta, purifica il corpo da malattie e umori nocivi, permette lo sviluppo sociale ed economico! 

La sua disponibilità è, purtroppo, oggi gravemente compromessa: meno dell’ 1% delle risorse idriche mondiali sono utilizzabili come acqua potabile. Bastano pochi stridenti, eclatanti dati a testimoniarcelo, ogni anno cinque milioni di bambini muoiono nel mondo per malattie legate alla carenza e/o alla cattiva qualità dell’acqua, le acque dolci sono inquinate per il 45%, per non parlare delle acque dei mari, in Italia, mediamente, una famiglia consuma 250 litri d’acqua al giorno così suddivisi: 20% per sanitari, 1% per bere, 7% per lavaggio-auto e per giardinaggio, 6% per cucina, 7% per altri usi, 12% per bucato, 39% per bagno. 

Vero è che l’acqua è un bene rinnovabile, ma il consumismo, l’incremento demografico, l’inquinamento sono insidie drammatiche… è emergenza acqua, "ombre" sul futuro di pace dell’Umanità. L’acqua è il "petrolio" del futuro. Non a caso Organizzazioni internazionali, emanazione dell’ONU, hanno sancito, in un rapporto pubblicato a Ginevra, che l’accesso all’acqua è un "diritto!" Per raggiungere, tuttavia, una distribuzione equa di acqua nel mondo, non basterebbe creare un ordine legislativo nell’interpretazione della relazione tra l’uomo e l’acqua. Noi cittadini e ogni "inquilino" del mondo dovremmo cogliere la sfida di quest’inizio secolo, renderci coscienti del drammatico problema-acqua, auto educarci a non sprecarla, cooperare così per garantire un buon futuro all’umanità!

  

 


 Approfondimento sull”acqua? Clicca qui

 

 

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La liberazione d’Italia

 

La data del 25 aprile rappresenta un giorno fondamentale per la storia della giovane repubblica italiana. E’ l’anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione naziste tedesche e contro i loro fiancheggiatori fascisti della Repubblica Sociale Italiana.

 

Il 25 aprile 1945 segna il culmine del risveglio della coscienza nazionale e civile italiana impegnata nella riscossa contro gli invasori e come momento di riscatto morale di una importante parte della popolazione italiana dopo il ventennio di dittatura fascista.

 

 

Alla liberazione dell’Italia dalla dittatura si poté arrivare grazie al sacrificio di tanti giovani ragazzi e ragazze che, pur appartenendo ad un ampio ed eterogeneo schieramento politico (dai comunisti ai militari monarchici, passando per i gruppi cattolici, socialisti ed azionisti), si chiamavano con un solo nome: partigiani; combatterono al fianco di molti soldati provenienti da paesi diversi e lontani (dagli Stati Uniti all’Australia, senza dimenticare Inglesi e Francesi), ma tutti accolti come alleati. 

 


Fonte: Cronologia.it

Autore: Luca Molinari

 

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28 anni fa ecco Goldrake

 
Era l’aprile del 1978, quando Rai Due propose per la prima volta ‘Atlas Ufo Robot’, la serie creata dal grande Go Nagai, introducendo in Italia l’ormai storico genere dell’animazione robotica giapponese.


 

Approdato in Italia dopo aver ottenuto un grande successo in Francia, Goldrake fu la prima serie animata relativa ai robot, proposta nel nostro paese. ‘Atlas Ufo Robot’, come venne ribattezzato qui da noi (in originale era ‘Ufo Robot Grendizer’), racconta le vicende di Actarus, eroico extraterrestre sopravvissuto alla distruzione del suo pianeta d’origine da parte dei Vegani, ai quali continua ad opporsi per difendere la sua nuova patria, la terra.
La serie, creata dal maestro Go Nagai, ideatore di altri mitici robot come Mazinga Z, il Grande Mazinga e Jeeg Robot, era pensata per un target di adolescenti ed adulti, e per questo in Italia incontrò quasi subito problemi con la censura. Gli si rimproveravano una eccessiva crudezza e violenza, o nel migliore dei casi di essere un prodotto di scarsa qualità a causa della ripetitività delle immagini (si diceva che fosse ‘fatto al computer’).
Nonostante ciò Goldrake ebbe un successo strepitoso, anche a livello di merchandising, rafforzato dai passaggi nelle reti private qualche anno dopo, contribuendo a far sognare un’intera generazione di ragazzi…ed anche numerosi adulti!

 

 

Anch’io sono cresciuto con questo cartone ma come già scritto sopra Goldrake l’anno bandito dalla televisione ed è raro ritrovare qualche emittente locale che manda ancora in onda gli episodi di questa fantastica serie.

Le generazioni d’oggi crescono con Dragon Ball… sarà meno violento??? Credo che lo sia di più…

 


 

Fonte: Tv blog

 

 

 

 

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Bloc Num sempre attivo

 

 

 

Ogni sistema sembra comportarsi in maniera diversa rispetto al piccolo ma ribelle tasto "Bloc Num", indispensabile per poter utilizzare il tastierino numerico. Per fortuna, il registro di Windows Xp contiene un valore incaricato di controllarne lo stato all’avvio del sistema. Avviate l’editor del Registro (Start / Esegui – digitate "regedit" e premete invio, vedi immagine sotto)

 

 

Adesso vi trovate ne registro del sistema operativo, cercate la chiave seguente: HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel \ Keyboard (vedi immagine sotto)

 

 

 

Al suo interno create o modificate il valore della stringa "InitialKeyboardIndicators" Vedi immagine sotto

 

 

 

il cui contenuto sarà "2" per attivare l’uso del tastierino numerico impostate su "0", al prossimo riavvio potrete utilizzare i cursori del tastierino numerico senza spingere il tasto B "Bloc Num". 

 

 


 

 

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E’ risorto…

 

 

 

Cristo è risorto, ha vinto la morte.

La Sua presenza si manifesta in ogni cosa vivente, in ogni insetto, in ogni foglia, nel canto degli uccelli.

Cristo è vivo.

La Sua mano guida il meraviglioso risveglio della natura a primavera e riempie di gioia i nostri cuori.

 

Buona Pasqua a tutti

Emilio

   

La Risurrezione per saperne di più

Il significato delle Uova pasquali

 

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Occhio alle distrazioni

 

 

Gli incidenti stradali sono tra le prime cause di morte nel nostro paese, soprattutto tra i giovani. E tra le prime cause degli incidenti stradali svetta la "distrazione". Si badi, non ci riferiamo neppure all’irresistibile colpo di sonno, o a un inevitabile colpo di malore, ma alla distrazione più pura. Quella che consiste nel lasciare alle mani il compito della guida, mentre la mente vaga libera nell’abitacolo alla ricerca di passatempi più coinvolgenti. Nei verbali della polizia si legge di tutto. Chi cerca gli oggetti caduti sul tappetino, chi fruga nelle valigie sistemati sui sedili posteriori, chi ancora si intrattiene in vivaci conversazioni con i suoi passeggeri avendo cura di fissarli negli occhi. E poi c’è chi riesce a rifarsi il trucco, a prendere appunti su un bloc-notes o addirittura a leggersi il giornale tenendolo ben fermo sul piantone delle sterzo.

E’ però la tecnologia il principale alleato dell’automobilista suicida. Autoradio, navigatori satellitari, palmari e telefonini…. Ogni anno migliaia di persone scelgono di trascorrere i propri ultimi istanti chini a sintonizzarsi sulla frequenza di una stazione, impostando un’irraggiungibile destinazione sullo schermo del proprio GPS, oppure rispondendo a un SMS. Magari pensando che il sistema di digitazione intelligente T9 gli lascerà comunque il tempo di frenare. L’olocausto legato alla disattenzione e alla stupidità dei guidatori sta assumendo tali proporzioni che autorità e produttori di automobili cominciano a pensare che sia più opportuno tentare di convincere le autovetture a "comportarsi bene", piuttosto che insistere con i loro proprietari. 

Appurato, insomma, che all’interno dell’abitacolo coscienza e senso di responsabilità tendono inesorabilmente a rarefarsi, l’industria punta tutto su nuove tecnologie in grado di mettere il guidatore sotto tutela. L’aspetto più deprimente della vicenda è probabilmente proprio questo: il dover constatare l’esistenza di un’imbecillità irriducibile e connaturata, che può essere contrastata soltanto mettendo il guidatore nell’impossibilità fisica di nuocere a se stesso e agli altri. Un vero  proprio trapianto disperato in cui una rozza, ma efficace, intelligenza artificiale viene chiamata a sostituire una sofisticata, ma bacata, intelligenza naturale. E’ ormai palese quanto sia del tutto inutile tentare di sensibilizzare guidatori insensibili. Inutili i tabelloni luminosi, i consigli del "CIS Viaggiare informati". 

Inutile ripetere che è bene fermarsi ai primi segni di stanchezza. Toccherà semmai al sistema "Virtex" (elaborato da Ford), osservare il movimento degli occhi del pilota rimbecillito, elaborarne il livello di attenzione e intervenire con gli opportuni sistemi di "sveglia". D’altronde alla Citroen già si preoccupano di far vibrare il sedile del guidatore quando questi, distratto da telefonate, canzonette, chiacchiere e altre amenità, si avvia a uscire di strada. Il sofisticato "Comunicar" di Fiat è il dispositivo che la dice più lunga di tutti, dal momento che è chiamato esplicitamente a sostituire il proprio buon senso a quello (inesistente) del pilota, rendendo inaccessibile l’autoradio o il cellulare integrato durante le fasi critiche della guida, come sorpassi o immissione in strade a scorrimento veloce. Situazioni nelle quali, a quanto pare, gli automobilisti non si fanno scrupolo di dedicarsi ad attività differenti dal controllo del veicolo.

 


 

Fonte: Computer Idea

 

 

La Vita vale molto di più di una distrazione qualsiasi, quando guidate tenete ben aperti gli occhi, se proprio volete correre fatelo nei video games come quello nell’immagine sopra tratta da Burnout Revenge.

 


 

 

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Che palle queste e-mail

 

 

Bufala uff

 

Eccola qua, puntuale come la morte la solita e-mail inviatami da un mio contatto messenger, il testo è il seguente 

 

Buongiorno a tutti,ho un avvertimento per tutti quelli che non hanno
voglia di buttare i propri soldi dalla finestra. Nell’estate del 2006,
vi faranno pagare per utilizzare MSN ed il conto e-mail se non hai inviato
questo messaggio almeno a 18 persone sulle nostre liste di contatti. Non è
uno scherzo e se non mi credete andate sul sito (
www.msn.com) e vedrete
anche voi. Quando avrete mandato questo messaggio ad un minimo di 18
contatti il vostro omino MSN diventerà blu. Per favore copiare e incollare
questo messaggio,non trasferirlo,perché altrimenti le persone non
prenderanno sul serio questa e-mail.

 

Bhè ci sono cascato ancora una volta e chiedo scusa anche qui hai miei contatti x l’invio indesiderato della mail

Per chi volesse saperne di + fate un salto qui 

 

Buona giornata 

Emilio 

 


 

Scovate le bufale di ogni genere su

 

 

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