C’era una volta l’Odeon

Vicino casa ci sono tante attività commerciali, tabaccai, parrucchieri, centri scommesse, fiorai, supermercati ecc. Tanti anni fa in questo quartiere c’erano anche parecchi cinema, uno di questi era il cinema Odeon a due passi da casa.
Ricordo che per un periodo venne chiuso al pubblico per delle ristrutturazioni, una particolarità di questo cinema era il soffitto che aveva un sistema meccanico che apriva il soffitto d’estate.
Era abbastanza grande e frequentato.
Poi ci fu l’arrivo delle multisala e i cinema con un’unica sala arrancavano – Odeon compreso – se uno voleva più scelta poteva trovarla nelle multisala.
Da diversi anni questo cinema come tanti altri di Bari hanno chiuso la saracinesca, un pò la crisi, un pò la pirateria e un pò i multisala hanno portato alla chiusura.
Ho bei ricordi di questo cinema perchè fa parte della mia adolescenza, negli anni 80 ci andavo spesso.
Peccato che sia finita così, adesso lo vedo tristemente chiuso e abbandonato… 😐

Odeon

Wrestling – finzione o realtà?

uomo tigreNegli anni 80 in tv venivano trasmessi gli incontri delle star del Wrestling – era di moda – e io e mio fratello ci divertivamo a guardare queste sfide fatte di acrobazie e colpi speciali. In seguito venne spostato l’ora della messa in onda e poi dai canali tv italiani scomparvero del tutto. Ora con l’arrivo del digitale terrestre sono ricomparsi incontri vecchi e nuovi.
Il wrestling è uno show – e non uno sport – attirava e credo che attira ancora le generazioni più piccole ma anche grandi.
Quello che più mi stupisce è il fatto che non ci sono solo gli uomini ma anche le donne si cimentano in questo spettacolo. La realtà è che dietro tutto c’è un business enorme fatto di gadget e tanto altro.
La cosa che mi sono sempre chiesto è, ma tutte le botte che danno e prendono i contendenti sono vere? Credo proprio di no, perchè non si spiegerebbe come uno prende un calcio in faccia e subito si alza come serie niente fosse 😀

Suoni in via di estinzione

Museum of Endangered Sounds ecco come si chiama un sito creato da Brendan Chilcutt e dedicato a raccogliere tutti i suoni prodotti da dispositivi obsoleti o non più in circolazione.
Il sito creato a Gennaio 2012 non contiene tantissimi suoni, ma grazie al web e ai suoi frequentatori la lista potrebbe crescere.
Con un semplice clik sulla foto dell’oggetto possiamo ascoltare per esempio il rumore prodotto da una videoregistratore, il classico effetto neve dei televisori a tubo catodico, il jingle che partiva all’avvio di Windows 95 e così via.
Ecco il link al sito: http://savethesounds.info/

Il ritorno dei Muppet

Ve li ricordate i pupazzi creati da Jim Henson negli anni 70-80? Bene, casualmente ho scoperto che Pixar e Disney hanno creato un nuovo film che in America ha fatto il suo debutto a Novembre scorso.
Ricordo con nostalgia le puntate del Muppet Show e i simpatici vecchietti che criticavano gli artisti e i  pupazzi (lo erano anche loro) che si esibivano sul palco, il batterista Animal (un pazzo con 2 bacchette in mano), l’extraterrestre Gonzo e la rana che presentava lo Show Kermit.
I Muppet sono una parte importante dell’adolescenza di tantissime persone, con molte cose cose semplici, i pupazzi avevano una propria personalità anche grazie alle doti comiche dei doppiatori, ora invece i ragazzi di oggi crescono con altre regole e miti, sicuramente era meglio prima. Ma si sa ogni generazione ha i suoi ricordi e li porta nel cuore.

C’era una volta la cabina telefonica

Un tempo c’erano i gettoni telefonici che si acquistavano al tabaccaio o dalle macchine che le distribuivano, si mettevano i soldi in moneta dalla fessura in alto e dalla parte inferiore uscivano i gettoni richiesti.
La cabina telefonica ha avuto nel corso del tempo vari cambiamenti, prima venne installata il 10 febbraio 1952 a Milano [fonte wikipedia] io ricordo quelle degli anni 70 con in alto una fessura da dove inserire i gettoni, la combinazione numerica a rullo più in basso, un tasto rosso centrale da premere se i gettoni si bloccavano e infine più sotto c’era uno sportellino da dove recuperare gli eventuali gettoni inutilizzati per la chiamata.
C’erano telefoni installati presso gli esercizi pubblici e per strada, quest’ultimi erano chiusi in un box di vetro – tipo box doccia – che proteggeva l’utilizzatore in caso di pioggia o altro. Poi la protezione è scomparsa, al suo posto è stata messa una protezione più piccola che copriva solo la parte in alto e laterale del telefono.
Nel 2001 i gettoni sono andati in pensione per fare spazio a schede telefoniche e monete normali, le cabine avevano cambiato colore (prima grigio poi arancione) non avevano più il rullo da un bel pò, che era stato sostituito da una tastiera a impulsi.
Nel frattempo si facevano strada i cellulari, tanto che nel 2007 il 50% della popolazione mondiale aveva un cellulare, tanto che nel 2009 tre famiglie su dieci avevano eliminato il telefono fisso di casa.
E ora anche le cabine pubbliche si apprestano ad andare in pensione definitivamente, qui sotto casa ce ne sono due, su una di queste c’è un cartello che dice: “Questa cabina sarà rimossa dal giorno 25/08/2011, se credi che possa essere utilie a te e agli altri manda una mail comunicando le tue motivazioni“.

Che tristezza, generazioni hanno utilizzato i telefoni pubblici, un tempo erano tanti e adesso che sono diminuiti saranno rimossi….vabbè è il nuovo che avanza anche se il vecchio mi piace di più!
Vignetta tratta dalla settimana Enigmistica

Buona giornata a tutti
Emilio

Ritorno al passato

Non so ve ne siete accorti ma ultimamente stanno ritornando di moda oggetti e altre cose degli anni 80. Moda, cinema, videogiochi, musica, design, non c’è nulla che non viene coinvolto in questo revival al passato. Così, mentre giacche dalle grandi spalline e maglie dai motivi geometrici e tinte forti tornano a popolare vetrine e armadi, sul grande schermo è Tron a fare da apripista.
E non sarà l’unico remake anni 80 che rivedremo. Infatti seguirà anche un nuovo  Conan – il barbaro, che nel lontano 1982 lanciò Arnold Schwarzenegger. Arriverà anche il film dei meno minacciosi Puffi, con un’avventura in 3d che li riporta alla ribalta dopo quasi 30 anni dal loro esordio in Italia.
Ci sarà anche spazio per l’indimenticabile Super Mario Bros, che la Nintendo celebrerà con il videogioco “Super Mario All-Stars” per Wii e Ds.
La malinconia per il passato c’è e così i Barbapapà ruberanno spazio a Gormiti e Winx tra gadget e design, tanto che Zara Home dedica una linea vintage ai bonari pupazzi, che tra tazze e piatti rallegreranno non solo i bambini ma anche i nostalgici mamma e papà.
Infine anche le avventure dell’orso Yoghi e il fido Bubu arriveranno sul grande schermo [a febbraio in Italia] in versione 3d, e non dovrebbero far rimpiangere, almeno sulla carta, quelle originali create da Hanna e Barbera.
Sono dell’idea che gli anni ottanta sono stati davvero un periodo da ricordare, forse perchè ero un’adolescente, ma chissà… I ragazzi di allora si divertivano con poco, oggi invece con il progresso, internet, i-pod e via discorrendo, è diventato tutto diverso, meglio prima quando le cose erano più semplici e spontanee. No?
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