Il nuovo anno

Quando ero un bambino, avvertivo il trascorrere del tempo in modo diverso tutto andava più lentamente, anche gli anni.
Crescendo poi le cose sono cambiate, tutto divenne più veloce e la lentezza di una volta era quasi del tutto scomparsa.
Questa breve riflessione mi porta a pensare che la vita – come il tempo – scorre così velocemente che tante volte quasi non ce ne rendiamo conto.
Oggi è l’ultimo giorno del 2019, un altro anno è agli sgoccioli, come quando accendiamo una candela che pian pian viene consumata dalla fiamma in alto fino a farla spegnere.
Il tempo non si ferma mai, al contrario di tante altre cose, le amicizie, gli amori, la vita.. Tutto ha un inizio e una fine, come l’oscurità della notte che si dissolve quando sorge il sole.
Che altro dire, auguro a tutti quelli che leggono questo blog un 2020 costellato più di vittorie che di sconfitte, auguro la salute – perché se non c’è quella non si fa nulla – e magari di vivere la propria vita il più a lungo possibile con le persone che hanno a cuore, senza far caso al tempo che passa.
Buon anno a tutti, a presto Emilio
Fonte Vignetta: http://www.ilpost.it

14 anni fa

Ogni anno quando ci avviciniamo al mese di Novembre mi capita spesso di pensare a questa data: 19-11-05.
Infatti nell’ormai lontano 2005 un pò per gioco un pò per  curiosità è iniziata l’avventura del blog, si chiamavano “Gli Spaces Live” e questo blog era uno di quelli live.
All’epoca ignoravo l’esistenza di Facebook, Twitter e Instagram, la moda erano i blog.
Questo era un modo nuovo per rapportarsi con gli altri, un pò alla volta nascevano diverse amicizie, a volte c’erano quelle che duravano nel tempo, altre invece no.
I primi anni di blog credo siano stati quelli in cui ho scritto di più, e sicuramente sono stati anche i più frequentati dai lettori, oggi invece questo mondo fatto di articoli e immagini forse non è più quello di una volta…
Putroppo per quel che mi riguarda questo è diventato un qualcosa al quale mi affaccio saltuariamente, sicuramente la colpa è anche mia… Diciamo che nella vita ci sono anche delle priorità, e scrivere qui adesso aimè non è una priorità.
Comuque l’immagine su porta il numero 14 [per essere preciso qui su wordpress sono 9 anni, ma associati a quelli dei blog live diventano 14] quindi oggi gli anni che scrivo qui sono 14.
Cos’altro dire, speriamo che arrivi l’ispirazione di scrivere più spesso, un pò mi manca questo mondo, ma sfortumatamente non ho molto tempo per dedicarmici appieno.
Ringrazio i pochi che mi seguono da tanti anni, chi non c’è più e si è dedicato ad altro, e infine a chi è arrivato qui per la prima volta.
Buona serata a tutti, a presto 🖐️🙂

La festa più importante

La Pasqua è per un Cristiano la festa più importante, addirittura più rilevante del Natale.
Questa ricorrenza fa pensare alla risurrezione, quella di Gesù dopo tre giorni dalla sua morte. Ogni anno dobbiamo ricordarci che la morte – un giorno – sarà sconfitta, tutti la sconfiggeremo, il nostro tempo qui su questa terra, è solo transitorio.
Rinasceremo a nuova vita. 🌱
Quindi buona Pasqua a tutti, che questo giorno vi doni la serenità e la forza di andare avanti.
Emilio

Extra time

Come tutti già sanno – con l’arrivo dell’ora legale – le lancette dei nostri orologi sono state spostate avanti di un ora. Per l’ora legale, dicono che sia l’ultima volta che verrà utilizzata, vedremo…
Oggi però, stavo riflettendo sul tempo e sul fatto che – diverse volte – avrei bisogno di un tempo supplementare, magari un periodo di extra time.
Quest’ultimo però, non dev’essere come quello che viene concesso negli eventi sportivi, ma un tempo un tantino più lungo.
Quante volte non ci basta il tempo? Siamo presi da tante cose e capita di non riuscire a portarle a termine, quindi un tempo extra sarebbe buono per completare qualcosa.
Magari si potesse avere questa possibilità, purtroppo non è mica possibile e dobbiamo accontentarci del solito tempo.
E voi che ne pensate? Vi potrebbe servire un extra o non vi serve affatto?
Vabbè vi lascio a rifrettere su questo, magari avete un pò di tempo per farlo 😁
Buona serata.

Festeggiando il Carnevale

Che fate, lo festeggiate il Carnevale voi?
In genere il Carnevale viene festeggiato più che altro dai bambini, ma ci sono anche gli adulti che lo festeggiano.
Anni fa mi è capitato per diverse volte di recarmi con l’Unitalsi al Carnevale di Putignano [Ecco due dei quatto post  pubblicati qui: Putignano e il Carnevale / Le sfilate e il Carnevale], quest’anno invece ho partecipato a una piccola festa con gli amici volotari e disabili Nella Sottosezione dell’Unitalsi di Bari.
Questi sono momenti belli di condivisione e allegria, certo non è come andare a vedere i carri e le sfilate, ma ci accontentiamo lo stesso 🎉🎉🎊🎊👺✌️😄

 

 

Dove ho messo l’auto?

Molte volte mi capita di ritrovarmi a fare questa domanda: “Ma ieri dove ho parcheggiato l’auto?”, allora cerco di ricordarmi i giri che ho fatto per trovare il famigerato posto.
Dopo aver fatto questo, il più delle volte ricordo dove l’ho messa, mentre in casi per fortuna rari, mi sono ritrovato a girare in diverse strade vicino casa alla ricerca della mia macchina. Mi direte: ma come fai a dimenticarti dove l’hai messa? Semplice, la lascio per strada – un tempo la lasciavo in garage – e abitando in una zona dove il parcheggio è il più delle volte un miraggio, dimentico il posto preciso dove l’ho messa. Ho preso l’abitudine di segnarmi un promemoria sul cellulare, così mi appare la notifica di dove l’ho lasciata. E voi avete questo problema o ricordate sempre dove avate parcheggiato?
Vi auguro buon fine settimana, Emilio

Fonte immagine: http://www.ilsoftware.it

 

Tutto scorre

Siamo agli sgoccioli e tra un pò il 2018 sarà terminato.. Un nuovo anno è alle porte, cosa ci porterà non possiamo saperlo.
Però io una cosa la so già, a me porterà cambiamenti in ambito lavorativo, ma non sò ancora quali.
L’anno che stà finendo invece ha portato una cosa bella, è nata una nuova nipotina, la prima bambina della famiglia 😄
Tornando alla fine dell’anno cos’altro dire? Il tempo stà volando, e sinceramente, preferivo gli anni in cui ero adolescente, vedevo le cose in modo diverso e non davo peso più di tanto al tempo che scorreva inesorabilmente anche allora…
Comunque cercherò di non lamentarmi – dai ci provo – cosa dovrebbero dire i tanti giovani che non hanno un lavoro?
Non mi resta che dirvi auguri, e che nella vostra vita ci sia principalmente la “Salute”, senza di lei poco possiamo fare.
Buon Anno e tutti
Emilio

 

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