Pasqua in quarantena

Chi l’avrebbe immaginato che non ci sarebbero state le processioni quaresimali?
Niente processione dell’Addolorata, niente processione dei misteri, io che da diversi anni documento con fotocamera e telecamera questi eventi.. Sento che mi manca qualcosa, come mi mancano i miei fratelli, i miei nipoti le mie cognate.
Poi la Pasqua, rinchiusi in casa per evitare un virus invisibile che ha cambiato tutte le nostre vite…
I
l passaggio da morte a vita per Gesù Cristo e il passaggio a vita nuova per i cristiani, liberati dal peccato questa è la Pasqua.
Ecco mi auguro che tutto quello che oggi ci costringe a stare lontani dagli altri possa avere fine, e che tutti ci potremmo riabbracciare e amare come non abbiamo mai fatto prima.
Buona Pasqua, per la riascita del mondo.


Fonte immagine: La voce dello Jonio

 

 

Perchè avete paura? Non avete ancora fede?

Ieri come tanti ho pregato con il Papa la preghiera universale trasmessa in tv da una piazza San Pietro completamente vuota.
Il pontefice era visibilmente affaticato e provato, tante sono le persone che per causa di questa pandemia sono decedute e continuano a lottare.. E’ stato un colpo al cuore vedere sotto la pioggia, in un silenzio assordante, un uomo solo che camminava verso l’altare, poi ascoltare il suo ‘gridò di dolore: “Signore, non lasciarci in balia della tempesta”.
A un certo punto alle parole: “Perchè avete paura? Non avete ancora fede?, per alcuni istanti in alto a sinistra è apparsa un immagine tra le nuvole, che prima non c’era, l’immagine non vorrei sbagliarmi ma è quella della Madonna di Fatima.
Ieri non ci avevo fatto caso, ma oggi rivedendo il video e le foto che in tanti hanno pubblicato sui social mi sono reso conto che era lei Maria, nostra madre che in questo momento buio dell’umanità di certo non abbandona il suo popolo.
Ricorco che una parte del terzo mistero di Fatima parla di un vescovo vestito di bianco (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”), altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi, come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino.
Come non trovare un’analogia a ciò che è stato detto da Lucia nel terzo mistero e ciò che i nostri occhi hanno visto ieri?
Un uomo solo con passo barcollante e affaticato, che cammina in salita in una piazza vuota – nel mistero saliva una montagna ripida – sarà una coincidenza ma io voglio sperare che non sia così.

Ecco qui sotto il video dove ho ingrandito l’immagine già citata in precedenza 🙏❤️
Spero che tutti stiate bene, anzi scrivetelo nei commenti di questo post se volete.
Un abbraccio a tutti, serena giornata.

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