Con le bottiglie ti ricarico

plasticaLa differenziata qui in Italia credo non abbia mai preso totalmente piede.
Nonostate tutti gli sforzi fatti da diversi comuni la gente preferisce non differenziare e buttare i rifiuti come ha sempre fatto.
Un modo diverso per incentivare la gente a differenziare e aiutare il riciclo ci sarebbe, basti guardarsi intorno, come fanno nelle altre nazioni?
A Pechino – per esempio – da un pò di tempo su una linea della Metropolitana si può fare il riciclo ottenendo dei biglietti gratuiti.
Infatti accanto alle tradizionali biglietterie automatiche sono stati installati dei cassonetti intelligenti. Un pendolare che è in possesso della tessera magnetica può ricaricarla grazie al riciclo, infatti ogni bottiglia di  plastica inserita nel cassonetto ricarica la sua tessera di 7 centesimi di yuan, e quindi con circa 15 bottiglie ottiene il costo di un biglietto della metro.
Questa – come concezione – è simile al riciclo del vuoto a rendere sulle bottiglie di vetro. 
Comunque di esempi ce ne sarebbero tanti, anche in Germania in alcune catene di supermercati avviene la stessa cosa e riciclando le bottiglie vuote si ottengono dei buoni per fare la spesa. 
Ah quante cose diverse ci sono intorno alla nostra amata Italia, però noi restiamo sempre alla finestra, mentre gli altri si danno da fare.  😐

12 Responses to Con le bottiglie ti ricarico

  1. Silvia says:

    da noi ancora la raccolta differenziata con la raccolta porta a porta non c’è, ma ci sono i cassonetti comuni divisi per carta, vetro, e plastica e noi la facciamo già da diversi anni 🙂

    • Emilio says:

      Anche qui non c’è la raccolta differenziata porta a porta, credo che si difficile farla in una città grande come Bari. Comunque ci sono gli stessi cassonetti che mi dici.
      Ciao Buona domenica cara 🙂

  2. Io la faccio ma siamo ancora pochi….

    • Emilio says:

      Siamo sempre pochi…

  3. Donatella says:

    Qui la raccolta differenziata porta a porta c’è da oltre un anno ma – non capisco bene il perché – solo in alcuni paesi etnei e non in centro. Io mi trovo molto meglio da quando è obbligatoria, il comune ci ha anche fornito di tante pattumierine colorate e comodissime 🙂 In effetti è così, negli altri paesi sanno come incentivare le cose utili, qui invece c’è spesso il menefreghismo totale 😦 buona serata carissimo, un abbraccione

    • Emilio says:

      Magari fosse obbligatoria anche qui, solo che il comune dovrebbe mettere mai al portafoglio e non credo che lo faccia.
      Buona domenica cara, ti abbraccio!

  4. Simona says:

    Ciao Emilio e buona domenica.., un abbraccio 🙂

    • Emilio says:

      Buona serata cara 🙂

  5. pensa, conoscevo quella di Pechino ma non quella della Germania che c’è l’ho dietro l’angolo, per così dire 😛
    Io sono una delle poche nel mio palazzo che è attentissima al riciclo… hai notato che negli ultimi anni su molti incarti viene messa la dicitura sul coretto riciclo? io ci sto attentissima; per dirti le fette biscottate che hanno un incarto madornale perché l’ondulina va nella carta e il resto nell’indifferenziato e quel resto è sempre una fatica levarlo se poi ci contiamo che nella confezione rimangono sempre le bricioline odiose che vanno da tutte le parti.. insomma un’odissea eppure lo faccio.. come ad esempio lavare tutti i contenitori.. ed altre piccolezze che aiutano a riciclare meglio… peccato che poi quando scendo per buttare la spazzatura nei vari bidoni trovo di quelle cose da far venire i capelli bianchi, però al posto di dire: “ma chi me lo fa fare” metto le mani per quanto possibile nei bidoni e sistemo quello che non va..
    idem lo fanno i miei.. sopratutto il papy! e ogni volta che sale dopo aver buttato la spazzatura è sempre intrattabile per quanto nervoso gli viene… :-S
    Ma dico io cosa ci vuole per invogliare a riciclare correttamente? forse i buoni spesa e i biglietti della metro??

    Buona notte Emilio 😀

    • Emilio says:

      Certo che sei molto precisa nel riciclo 🙂
      E da quello che leggo anche tuo padre lo è, forse è un’abitudine di famiglia 😀
      Può darsi che con i buoni spesa chi non fa la differenziata è un motivo in più per iniziare.
      Ciao Lely e scusa il ritardo nella risposta.
      Buona Domenica 🙂

      • già 😛
        Ma poi se una cosa va fatta è giusto farla bene, o no? 😀 altrimenti si fa a meno di farla 😀 😀

        No problem, sono io che mi devo far perdonare per tante cose 😛

        Ciaoooooo

  6. da noi è differenziata… ci sono i giorni stabiliti per “esporre i rifiuti”
    secco, umido, plastica, carta, vetro ed alluminio.
    Tutto diviso e portato fuori casa nel giorno giusto, passano e ritirano tutto.
    Non ci sono i cassoni dove andare e buttare tutto come e quando ti pare!
    Poi se si mette tutto insieme e lo esponi te lo lasciano lì con tanto d’avviso e di avvertimento per una multa.
    Poi, nelle scuole insegnano già a differenziare la roba …
    basta poco per fare tutto correttamente, ora ti aiutano anche i prodotti che compri.
    Ci sono i diversi materiali e dove gettarli…
    semplice, no?????
    😉

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