I partiti e i finanziamenti Pubblici

Si definivano incorruttibili, ma a giudicare dall’inchiesta della Procura di Reggio Calabria i Leghisti “incorruttibili” non erano. C’è voluta una procura del Sud per scoprirlo e non a caso perché oltre alla corruzione c’è un altro grave sospetto il collegamento con l’ndrangheta.
Ma la vera corruzione, il vero scandalo è un altro, la Lega spende ogni anno 3 milioni e mezzo di Euro, ne incassa però dallo Stato 41, in pratica 37 milioni e mezzo di soldi sono guadagnati, ogni anno… soldi vivi, soldi nostri, che poi non si sa che fine facciano, o meglio si sospetta che finiscano in parte in paradisi fiscali, in fondi internazionali privati e in altra parte in benefit per i capi.
Lo stesso copione dello scandalo Margherita, in quel caso la cosa è ancora più grave, perché la Lega almeno prende i soldi ma esiste, la Margherita prende i soldi ma non esiste più.
Quindi il vero scandalo è appunto questo, lo Stato che continua a foraggiare i partiti oltre il necessario, oltre il dovuto… e questo nonostante gli Italiani abbiano detto di No con un referendum, referendum del quale i partiti se ne sono totalmente infischiati raggirandolo. Mentre gli Italiani dicevano No al finanziamento pubblico dei partiti, gli introiti di quest’ultimi si sono incrementati . Il referendum del 1993 disse: niente più soldi ai Partiti, loro hanno detto va bene allora finanziamo il voto: soldi a chi prende voti (1 euro per ogni voto). Con questo sistema dal 96 al 2008 il Pdl – per esempio – ha incassato oltre il 1000% in più di quanto prendeva, il Partito Democratico ha fatto un introito del 960% in più, la Lega il 758%, Rifondazione Comunista “che non ha più rappresentanti in parlamento” il 1507% in più, cioè hanno preso soldi a mani aperte.
Ci sono partiti che non hanno un solo consigliere comunale ma prendono soldi, per il semplice fatto di aver partecipato alle Elezioni Politiche regionali, lo scandalo è tutto qui! Perciò insieme alla riforma elettorale, bisogna eliminare il finanziamento pubblico dei partiti, o in ogni caso si paghi soltanto il dovuto, i costi reali e documentati  e soltanto a chi ha rappresentanti in parlamento. Gli Italiani sono stati distratti dagli stipendi dei parlamentari, ma non hanno capito che la vara truffa era altrove…
Vignetta tratta da: Samarcandria.blogspot.it
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