Per non dimenticare….

Non ne volevo parlare visto il polverone che s’è alzato grazie ai media che dove vedono le tragedie si lanciano alla ricerca dello scoop…ma adesso non ne posso fare a meno!
Oggi in tv ho sentito questa notizia, il sindaco di Livorno ha proposto ai cittadini di realizzare due statue raffiguranti il comandante della Capitaneria di porto che intima al comandante della Costa Concordia Francesco Schettino di tornare sulla nave.
Per questa  raffigurazione (a mio vedere ridicola) dei privati cittadini hanno già raccolto circa 60.000 Euro… credo che questi soldi – in tempi di difficoltà crisi –  farebbero comodo per ben altre cose.
Che senso ha ricordare questa discussione tra i due? Sarebbe meglio ricordare le vittime… chi era su quella nave, e non i due comandati per una telefonata ormai diventata famosa….
La nave Costa Concordia
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38 Responses to Per non dimenticare….

  1. in fondo al cuore says:

    Come ha ripetuto più volte De Falco, ha fatto il suo dovere…..nient’altro! Capisco che in questo paese risulti strano…..ma c’è qualcuno che ancora lo fà e non vuole per questo pubblicità, come sta facendo lui, la mia stima per questo!

    • Emilio says:

      Lo so che De Falco ha fatto il suo dovere, ci mancherebbe…
      Ma fare due statue per ricordare quest’evento mi sembra davvero fuoriluogo…

  2. semplice1 says:

    Cose e pazze!!!!!!!!! Da rimanere stramazzati al suolo.
    Comunque oggi, circola voce, e io mi sento di sottoscriverla, che la capitaneria sapeva degli inchini e non aveva mai sentito l’esigenza di vietarli..Tra le cose non dette, ma che presto verranno rese note, ci sarebbero numerosi «buchi neri» della Capitaneria di porto. Che alle ore 21.42 del 13 gennaio, mentre la nave si squarcia il fianco urtando gli scogli, non si accorge di nulla, né che quel gigante è troppo vicino all’isola, né della strana deviazione del percorso seguita all’impatto con giravolta di 180 gradi. Tanto che nel «cronologico degli eventi» di quella sera, alle ore 22, viene scritto: «Traffico marittimo regolare».
    Quindi, caro Emilio..niente eroi, niente navigatori, niente santi…solo un manipolo di irresponsabili!
    Buona domenica

    • Emilio says:

      Ho sentito anch’io che passare così vicino alla costa era diventata un’ebitudine…
      Pensassero alla gente che c’è rimasta in quella nave e non a fare due statue che non servono proprio a un bel niente!!
      Buona domenica anche a te vera 🙂

  3. Gli italiani sono fatti così, sempre esagerati…
    Questa storia di De Falco sta diventando veramente grottesca… Nel migliore dei casi è una persona che ha fatto il proprio dovere, bisogna vedere se l’ha fatto bene e fino in fondo specialmente prima dell’evento (come fa notare semplice1). E anche nella “conversazione” con Schettino non è che abbia dato prova di grandissimo genio strategico…

    E’ stato mediaticamente forte il contrasto fra il codardo Schettino completamente andato nel pallone e il lucido (seduto alla sua scrivania, ricordiamolo…) De Falco, ma potremmo anche fermarci lì… E quei sessantamila euro destinarli a altri fini…

    Mi ricorda tanto la volta che qualche mese fa stavamo santificando la Arcuri perché aveva detto no ai ricatti, e poi si è scoperto che voleva solo qualcosa in più…

    • Emilio says:

      La gente si ferma solo a quello che vuol credere, sicuramente Schettino è andato nel pallone per giunta De Falco (Giustamente) gli dava addosso!
      Per quel che riguarda l’Arcuri invece ricordo che anni fa in una cittadina della provincia di Lecce gli hanno fatto una statua… poi le mogli dei vari abitanti si sono lamentate, risultato? La statua è stata spostata in un villaggio turistico 🙂

  4. lucetta says:

    Siamo un popolo di santi, di eroi, di navigatori, di poeti……..e di buffoni perditempo. Scusa Emilio ma una notizia come questa riesco a commentarla solo così. Scusami ancora.

    • Emilio says:

      Non serve che ti scusi, questa è l’Italia….di buffoni ce ne sono tanti!

      Ps: dopo ciò che è successo non credo che i “navigatori” siamo così felici.

  5. quello che per alcuni potrebbe essere normale – fare il proprio dovere – in italia per molti altri non lo è. Certo De Falco ha preso la posizione giusta in una situazione così drammatica e forse in un paese come il nostro, dove le cose a volte non girano nel verso giusto, riconoscerglilo sarebbe un incentivo positivo ma forse le parole basterebbero. sinceramente l’idea di fargli una statua la trovo un pò esagerata … e forse inappropriata. in altri paesi l’atteggiamento di De Falco sarebbe forse “scontato” e dovuto, anzi forse in altri paesi non sarebbe passato neanche alla testa ad un capitano di poter mettere a rischio la vita di qualcun altro. il mio pensiero va alle famiglie che hanno perso i propri cari.

    • Emilio says:

      Certo Marta, il comportamento di De Falco è stato ineccepibile, forse qui in Italia non è usuale comportarti così…
      Secondo me potevano anche fare a meno di pensare a dedicagli una statua, alla fin dei conti ha fatto il suo dovere, è pagato per fare questo!
      In altri paesi sicuramente l’avrebbero elogiato (come han fatto qui) ma come al solito in Italia esageriamo sempre…

  6. donnainfiore says:

    Una buon e serena notte!

    • Emilio says:

      Ciao, buona giornata!

  7. Simona says:

    Non ha nessun senso, come tante altre cose che fanno tanto ascolto..
    Buona settimana caro Emilio.. un abbraccio e un 🙂

    • Emilio says:

      C’è qualcosa che ha senso in questo mondo?? 😀
      Buona settimana Simo, un abbraccio!

  8. lucianaele says:

    Senza parole…….
    Un buon inizio di settimana.
    Un sorriso,
    Luciana

    • Emilio says:

      Già, non ci sono parole…
      Buona settimana anche a te 🙂

  9. duhangst says:

    Concordo appieno

    • Emilio says:

      Lo sapevo 😉

  10. chris says:

    Le statue sono una grandissima cavolata. Non posso crederci. Come hai detto tu, e’ meglio dedicarla alle vittime. Non vorrei che ci fosse dietro una pubblicita’ per attirare i turisti nell’isola; odio le speculazioni nelle tragedie…

    • Emilio says:

      Forse è un modo per attirare i turisti che potranno anche divertirsi a fare le foto vicino alle statue…ma che gente c’è in giro??? 😦

  11. Sonja A. says:

    Beh, qualcuno è stato ancora più lesto a sfruttare l’onda del momento, visto che stanno per uscire le maglie con la frase che ha fatto il giro del mondo: “Vadaabordocazzo!”, quindi non mi meraviglio nemmeno più della trovata delle statue, o dei cretini che vanno al Giglio in pellegrinaggio per farsi fotografare con la Concordia alle spalle. Cinico a dirsi, ma almeno calerà finalmente il sipario sul garage degli orrori di Avetrana.
    Adesso bisognerebbe completare l’opera imbavagliando Bruno Vespa e Salvo Sottile, e siamo apposto.
    Un abbraccio Emi!

    • Emilio says:

      Anch’io ho sentito di queste maglie…
      La gente se ne frega delle tragedie, volevo vedere se si trovavano loro in quella nave!!
      Forse avrebbero capito che non ce nulla di bello in quello che è successo!
      Putroppo ci sono giornalisti senza scrupoli che pensano solo a parlare di questo o di quest’alto evento tragico, senza del quale loro non avrebbero modo di stare in tv.
      Un abbraccio a te Sò 🙂

  12. Donatella says:

    Ma che pagliacciata!! Ma sono pazzi questi qua?!?
    Davvero la gente sta diventando matta!
    Un abbraccione e buon inizio di settimana

    • Emilio says:

      Di matti ce ne sono troppi in giro! Riaprite i manicomi!! 😀
      Un abbraccio anche a te Dony!

  13. che assurdita’ caro Emi ma non mi stupisce il buon senso ultimamente e’in crescente ribasso!!!!ti
    abbraccio !

    • Emilio says:

      Ma questa gente lo conoscono il buonsenso?? Ho molti dubbi su questo…
      Un abbraccio a te 🙂

  14. Ma dai…non ci posso credere!!! 😦
    Io penso che il primo a vergognarsene sarebbe De Falco stesso…:(

    • Emilio says:

      Purtroppo è la verità…

  15. Visti alcuni commenti e visto che di cose nautiche me ne intendo un pochino, aggiungo che le Capitanerie italiane NON HANNO quasi nessuna in dotazione lo strumento che segue la navigazione istante per istante. Questi strumenti sono attivi solo negli stretti di Messina e Bonifacio. Dispongono di strumenti che non seguono la navigazione in tempo reale…ossia, il segnale è tracciato quando in realtà la nave è già passata. Pertanto l’eventuale fuori rotta è visto solo DOPO che la nave lo ha fatto. Non esiste l’analogo della torre di controllo per le navi, tanto per capirci.
    Anzi, risulta che il sottocapo sottoposto di De Falco non si sia fidato delle rassicurazioni provenienti dalla plancia della Concordia ed abbia continuato a tenere sott’occhio la nave …verificando che in effetti stava passando troppo vicino all’ isola. De Falco ha ricontattato la nave e , nuovamente, gli è stata raccontata la storiella del black-out finchè la situazione non è divenuta critica.
    Se una nave è fuori rotta, poi, avete idea dell’inerzia che ha e di quanto ci mette a fermarsi e virare?? Inoltre, finchè il comandante e gli ufficiali non decadono dal comando ( scusate il gioco di parole) per un motivo preciso del codice della navigazione ( esempio, l’abbandono di nave), la Capitaneria di porto non può ordinare loro nulla.
    La pratica dell’inchino è una prassi che la Costa ha sempre richiesto, nonostante ora vogliano addossarne la responsabilità al solo Schettino. Che, solo di questo, è incolpevole. Non di aver sbagliato la manovra, nè di essersi comportato in modo incoerente e di aver rifiutato di prendersi la responsabilità di contraddire chi gli pagava lo stipendio. Se avesse ordinato l’abbandono nave subito dopo l’impatto, non sarebbe successo nulla in termine di vite umane. Ma, per il codice della navigazione, la Costa avrebbe dovuto pagare una lautissima cauzione ai soccorritori. Certamente gli è stato ordinato di non lasciarla e di vedere se fosse possibile portarla fino in porto…lui ha obbedito , e questa è stata la sua rovina.

    Questo per la precisione, perchè di sciocchezze, in questi giorni ne ho sentite fin troppe 😦
    Senza, per carità, fare un eroe di chi ha fatto solo il proprio dovere.

    • Emilio says:

      Non sapevo di queste tue conoscenze navali 🙂
      Hai fatto bene a riportarle qui così chi legge forse capisce qualcosa in più.
      Adesso questa tragedia avrà un proseguio in tribunale e chissà quanto tempo passerà prima di capire quel che e successo realmente…

  16. non c’è più limite….

    • Emilio says:

      si allo schifo…

  17. Rebecca o semplicemente Pif says:

    Buongiorno Emilio, ti auguro un sereno mese di febbraio, un mese di nuovi emozioni un mese colmo d’amore un mese senza odio e pregiudizio.. ti abbraccio Pif

    Mio post per inaugurare il febbraio http://pif64rebecca.wordpress.com/2012/02/01/inizia-un-nuovo-mese-inizia-una-nuova-speranza/

    • Emilio says:

      Ciao Rebecca, speriamo che sia come dici tu 🙂
      Buona giornata, un abbraccio

  18. Deborath says:

    Ciao Emilio, eccomi qui all’appello: non so se è questo post quello di cui parlavi nel messaggio su fb, di certo, trovo questa cosa un’emerita scemenza, per non usare termini più volgari!!!!
    Ma ti pare possibile che in un periodo come questo dei PRIVATI CITTADINI raccolgano così tanti soldi per costruire queste statue del cavolo????????????????
    Poi si parla di crisi….
    MA quale crisi e crisi, Emilio mio; ha detto bene don Oreste: la crisi oggi è solo crisi del superfluo (ammesso e non concesso che ci sia anche solo quella)… Ci si riempie la bocca, si fa la lagna, ma, in fondo, stanno bene tutti, troppo bene, se ci si preoccupa di queste cretinate…
    Diciamo una preghiera per le vittime, piuttosto: molto più efficace, economica ed utile per tutti!!!!
    Un abbraccio e a presto…

    • Emilio says:

      Si si, è questo il post a cui mi riferico, secondo me i privati cittadini che impiegano il proprio denaro per una cosa del genere sono persone che stanno bene economicamente, altrochè.
      Sono daccordo con te, basterebbe una preghiera per le vittime, non queste cretinate che s’inventano…
      Un abbraccio a te 😉

  19. strangethelost says:

    Mi sembra che questa telefonata sia stata enfatizzata un pò troppo,ma addirittura il monumento
    in questo periodo di forte crisi ,per me è uno schiaffo alla miseria!!
    Ciao Emilio,un abbraccio e buon fine settimana 🙂

    • Emilio says:

      Direi una bella sberla alla miseria altrochè…
      Buon fine settimana anche a te, un abbraccio a te! 🙂

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