C’era una volta la cabina telefonica

Un tempo c’erano i gettoni telefonici che si acquistavano al tabaccaio o dalle macchine che le distribuivano, si mettevano i soldi in moneta dalla fessura in alto e dalla parte inferiore uscivano i gettoni richiesti.
La cabina telefonica ha avuto nel corso del tempo vari cambiamenti, prima venne installata il 10 febbraio 1952 a Milano [fonte wikipedia] io ricordo quelle degli anni 70 con in alto una fessura da dove inserire i gettoni, la combinazione numerica a rullo più in basso, un tasto rosso centrale da premere se i gettoni si bloccavano e infine più sotto c’era uno sportellino da dove recuperare gli eventuali gettoni inutilizzati per la chiamata.
C’erano telefoni installati presso gli esercizi pubblici e per strada, quest’ultimi erano chiusi in un box di vetro – tipo box doccia – che proteggeva l’utilizzatore in caso di pioggia o altro. Poi la protezione è scomparsa, al suo posto è stata messa una protezione più piccola che copriva solo la parte in alto e laterale del telefono.
Nel 2001 i gettoni sono andati in pensione per fare spazio a schede telefoniche e monete normali, le cabine avevano cambiato colore (prima grigio poi arancione) non avevano più il rullo da un bel pò, che era stato sostituito da una tastiera a impulsi.
Nel frattempo si facevano strada i cellulari, tanto che nel 2007 il 50% della popolazione mondiale aveva un cellulare, tanto che nel 2009 tre famiglie su dieci avevano eliminato il telefono fisso di casa.
E ora anche le cabine pubbliche si apprestano ad andare in pensione definitivamente, qui sotto casa ce ne sono due, su una di queste c’è un cartello che dice: “Questa cabina sarà rimossa dal giorno 25/08/2011, se credi che possa essere utilie a te e agli altri manda una mail comunicando le tue motivazioni“.

Che tristezza, generazioni hanno utilizzato i telefoni pubblici, un tempo erano tanti e adesso che sono diminuiti saranno rimossi….vabbè è il nuovo che avanza anche se il vecchio mi piace di più!
Vignetta tratta dalla settimana Enigmistica

Buona giornata a tutti
Emilio

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22 Responses to C’era una volta la cabina telefonica

  1. silvia in fondo al cuore says:

    Purtroppo è il progresso caro Emilio…..in effetti al giorno d’oggi hanno perso ogni funzione, ormai anche i bambini piccoli hanno il cellulare!…. Ti auguro una buona giornata un abbraccio!

    • Emilio says:

      Eh lo so il progresso condiziona le nostre vite, però che tristezza vadere un bambino già con il cellulare….
      Un abbraccio anche a te cara, buona giornata!

  2. mery66 says:

    Carissimo Emilio…..sai ho nostalgia delle cabine telefoniche..qui a Cervignano ce ne sono ancora 2 nella piazza Indipendenza che poi e’ la piazza principale..ma anche se sinceramente nn ci telefono pero’solo fa piacere vederle….forse il mio e’ un pensiero stupido ma e’ cosi’…
    Emilio grazie x la tua gentilezza…..io ti auguro un bellissimo pomeriggio con un abbraccio e un bacione…..ciaoooooooo…Marina!!

    • Emilio says:

      Qui ce ne sono diverse di cabine, ma credo che oramai nessuno le usa quasi più…
      Anche a me dispiace se le rimuovono perchè, nonostante l’età sono e restano utili!
      E poi se devo fare una telefonata e il mio cellulare s’è spento come la faccio se il telefono pubblico non c’è? 😀
      No, il tuo non è un pensiero stupido, anzi…solo che forse le cabine devono avere anche un minimo di manutenzione, ma quest’ultima ha un costo e quindi meglio ridurre le cabine per risparmiare sulla manutenzione.
      Buona giornata anche a te cara, ti abbraccio 🙂

      • mery66 says:

        Carissimo Emilio…..eccomi qui aspettando di andare a cena x augurarti una serata favolosa ..un abbraccione anche a te e un bacione grosso grossooooooo……vista l’ora buona cena…..ciaooooooooooooooo…smackk!!

      • Emilio says:

        Ciao Marina! Grazie per i tuoi saluti, buon pomeriggio! 🙂

  3. Carmen B. says:

    Io qualche gettone ce l’ho ancora in giro per casa di quell’utilissimo ingegno che ci ha saputo dare tanto.
    Era buona anche quand pioveva a dirottto e oltre a farci sentire collegati con il mondo…. ci evitava le bagnate croniche!
    hahahaha
    Scherzo….addio vecchia cab telefonica dal sapore di gioventù!
    Benritrovato mio caro amico!
    Buona estate

    • Emilio says:

      Anch’io dovrei averne di gettoni da qualche parte, ma chissà dove però!! 😀
      Certo che era buona la cabina, ci evitava una “doccia” non prevista! Ahahaha
      Eh già i telefoni pubblici sono una parte della nostra gioventù , peccato che le generazioni future ne sentiranno parlare solo per sentito dire o ne vedranno una in un museo come nella vignetta qui sotto.
      Bentrovata anche a te Carmen, buona giornata

  4. Simona says:

    ciao Emilio, il progresso non si ferma, si tende ad agevolarci la vita in tutto e si prova nostalgia x le cose passate.. è così purtroppo..
    Non sono una fanatica del cellulare, ma in diverse occasioni mi è stato utilissimo, forse avrei dovuto camminare tanto x cercarmi una cabina;)
    Un abbraccio e buon proseguimento di giornata..

  5. Quando ero piccina, si telefonava dalle cabine anche con le 200 cento lire 😛 … mi ricordo che ogni tanto chiedevo queste 200 lire x fare una telefonata…
    La telefonata non dovevo farla… ma, mi raccimolavo i soldini ….
    ( furba ) che ricordi mi hai fatto venire.
    Un abbraccione

  6. Silvia Novabellatrix says:

    Eh caro Emi che ricordi…quelle cabine ( sporchissime!) con il telefono rotto quando dovevi assolutamente chiamare qualcuno, il rumore dei gettoni che andavano giù come l’acqua e il sacchetto che te ne dovevi portare dietro….Le interurbane costavano una fucilata ( una delle poche cose più care rispetto ad adesso) ed io lo ricordo bene perchè mia madre mi spediva a telefonare dalla cabina a mie spese se volevo parlare con un’amica distante. Niente cellulari, msn, Fb, mail….mioddio, davvero sembra preistoria, ma…che nostalgia! 😦

    • Emilio says:

      Infatti ci voleva un buon numero di gettoni per poter fare una telefonata interrurbana e non bastavano mai, dopo alcuni minuti si sentiva il bip bip che ti avvisava che il tempo stava finendo.
      Lo so sembra preistoria ma sono bei ricordi, peccato che resteranno tali….

  7. mery66 says:

    Con un bacione…..buona serata…ciaoooo..

    • Emilio says:

      Ciao Marina!
      Buona gironata anche a te! Smack! 🙂

  8. Bel percorso a ritroso il tuo, le vecchie e care cabine sono andate in pensione, fanno parte del modernariato…..Dobbiamo essere al passo con i tempi. Ciaoooo

    • Emilio says:

      E vabbè, siamo al passo con i tempi ma non dimentichiamoci il passato 🙂
      Ciaooo

  9. eheh … le vecchie cabine..quanti ricordi …
    telefonate fatte da li per non farsi sentire a casa ..
    scherzi … sorrido ..
    un bacione Emi e sereno ferragosto ..

    • Emilio says:

      Ciao Eli!
      E già sono davvero dei bei ricordi 🙂
      Un abbraccio, buona giornata

  10. Buon Ferragosto a te e famiglia, un saluto Lucia

    • Emilio says:

      Ciao Lucia, grazie per i tuoi saluti, li ho visti ora perchè non sono stato a casa in questi giorni.
      Buona giornata!

  11. semplicesai says:

    …hai ragione Emilio è proprio una tristezza, anche perchè…le cabine hanno avuto una grande utilità e potrebbero esserlo ancora, visto che non sempre ci ricordiamo il cellulare, visto che nel momento del bisogno è scarico, visto che spesso…è finita la ricarica (alias credito) e…proprio in quel momento non possiamo comunicare…PERO’ siamo talmente entrati nell’ottica del cellulare che…ci dimentichiamo della possibilità della cabina e…quando abbiamo bisogno, invece di cercare una cabina, cerchiamo piuttosto qualcuno che ci presti un cell. per fare una telefonata..e poi, c’è un altro particolare, molto spesso senza cellulare non sapremmo neanche chi chiamare, visto che…tendiamo a non ricordare i numeri a memoria visto che c’è “Lui”…ma…io quella cabina la conserverei…perchè!?!?! Perchè un giorno…servirà di nuovo!!! CI SCOMMETTO!!! …e con il ricordo dei gettoni che cadono quando dall’altra parte si sente la voce che dice “pronto” ti auguro una serena notte, un sorriso, Giovanna

    • Emilio says:

      E’ vero Giò, le cabine non dovrebbero andare in pensione, ma queste sono le nostre opinioni e non quelle di chi le ha messe per strada o in altri luoghi. I numeri io non me li ricordo proprio, magari al posto del cellulare ci portiamo insiame un altro oggetto del passato: l’agendina elettronica, dove si segnavano tutti i telefoni e gli appuntamenti, penso che adesso non esistono più perchè nessuno li acquisterebbe…
      Un sorriso a te, buona giornata

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