Il valore della pipì

Una delle notizie più curiose  che ho letto ultimamente è quella che  a Johannesburg, il comune di Duban per migliorare l’igiene pubblica nei quartieri più poveri inizierà a acquistare la pipi dei cittadini che utilizzeranno i gabinetti a secco installati per le vie della città.
In seguito l’urina raccolta verrà utilizzata come fertilizzante.
Comunque l’iniziativa è lodevole, perchè in quei paesi le infezioni sono all’ordine del giorno e anche un semplice raffreddore è pericoloso, per non parlare di malattie ben più gravi…
Penso che se in Italia facessero una cosa del genere – con la crisi che c’è – davanti a questi gabinetti si formerebbero parecchie  code…. o no?

24 Responses to Il valore della pipì

  1. Sonja A. says:

    Ma di solito la pipì non ha una componente acida che brucia le piante?
    Comunque leggendo mi veniva in mente una canzone di Elio e le storie tese che ci aveva visto lungo.
    Mai sentito: ‘Silos’?

    “Sappiamo che il nostro organismo
    Secerne svariate sostanze
    Ma il loro utilizzo ancora ci e’ ignoto
    Per la nostra scarsa nozione del cosmo
    Per la nostra scarsa nozione del corpo
    A causa del fatto che misconosciamo
    Le varie funzioni a cui esso e’ preposto e perche’

    Diciam che la cacca fa schifo
    Ma cio’ non e’ un dato oggettivo
    Siam condizionati in questo giudizio
    Dall’uomo che vive nel mondo rotondo
    Che gira, che gira
    Che gira, che gira e che mai si fermera’

    Son tante le cose segrete
    Dal nostro organismo secrete

    Ci sono
    I capperi, il muco, il bianco della lingua, il catarro, il sudore, lo sporco in
    mezzo alle dita dei piedi
    Il tartaro, il pus, le cacche delle ciglia, la formaggia, il cerume, il mestruo,
    la pipi’ e la pupu’.

    E allora cantiamo in coro
    Cantiamo in coro
    Cantiamo in coro

    Voglio un silos si’ lo voglio un silos per riporvi i frutti del mio corpo
    Voglio un silos si’ lo voglio un silos si’ lo voglio per l’umanita’

    Voglio un silos si’ lo voglio un silos per riporvi i frutti del mio corpo
    Voglio un silos si’ lo voglio un silos si’ lo voglio per l’umanita’

    I dati di cui disponiamo
    Ci dicono che nel futuro
    Le fonti di cibo piu’ scarse saranno
    Per l’uomo che vive nel mondo rotondo
    Che gira, che gira
    Che gira, che gira e che mai si fermera’

    E allora ricorso fara’
    A cio’ che egli secernera’
    E un silos d’amor riempira’

    Serbando
    i capperi, il muco, il bianco della lingua, il catarro, il sudore, lo sporco in
    mezzo alle dita dei piedi

    Il tartaro, il pus, le cacche delle ciglia, la formaggia, il cerume, il mestruo,
    la pipi’ e la pupu’

    E allora cantiamo in coro
    Cantiamo in coro
    Cantiamo in coro

    Voglio un silos si’ lo voglio un silos per riporvi i frutti del mio corpo
    Voglio un silos si’ lo voglio un silos si’ lo voglio per l’umanita’

    Voglio un silos si’ lo voglio un silos per riporvi i frutti del mio corpo
    Voglio un silos si’ lo voglio un silos si’ lo voglio per l’umanita’

    Le sostanze dal corpo secrete oggigiorno non sono piu’ segrete
    Le sostanze dal corpo secrete oggigiorno non sono piu’ segrete
    Le sostanze dal corpo secrete oggigiorno non sono piu’ segrete
    Le sostanze dal corpo secrete oggigiorno non sono piu’ segrete

    E dopo questo testo schifido…vado a mangiare, ahahahah!!!
    Un abbraccissimo, smack!

    • Emilio A. says:

      Ma lo sai che non ci avevo pensato che ci sono i componenti acidi?
      Bho non so che dirti, forse una volta raccolta, la pipì non viene utilizzata sulle piante ma con i terreni…
      Certo che il testo della canzone di Elio e le storie tese è veramente assurdo 😀
      Ma come fai ad andare a mangiare dopo aver ricordato questa canzone?? Devi avere veramente fame 🙂
      Un abbraccio anche a te, notte

      • Sonja A. says:

        Ah ecco, adesso tutto si spiega!!!
        Stamattina mentre andavo al supermercato a fare la spesa, non so come mi è venuto un flash, so già che quando leggerai dirai che sono fuori di testa, è probabile, ma si sa che i ‘geni’ sono tutti un po’ spostati, no? 😀
        Io ho imparato a leggere a 5 anni, e il mio sport preferito era proprio quello di catturare più parole possibili ovunque mi trovassi, dunque ricordo che su alcuni sacchi che stavano nella cascina di mio nonno, c’era scritto: ‘Urea’ e ai tempi era prodotta dalla ‘Anic’.
        Associando quella scritta passata ad una piccola infarinatura di chimica sono giunta alla conclusione che: l’urea è normalmente presente nelle urine umane ed ha una forte componente azotata che contribuisce a fertilizzare il terreno (dunque serve in preparazione e non viene distribuita sulle piante, perchè le brucerebbe), oltre ad essere batteriologicamente pura.
        Può essere riprodotta di sintesi in laboratorio e quindi lavorata in grandi quantitativi per l’agricoltura, oltre ad essere parte essenziale di molti prodotti cosmetici.
        Dunque direi che come iniziativa non è affatto male e penso proprio che anche da noi ci sarebbe la ressa per contribuire, ma si sa che in Italia si svegliano sempre dopo, anche se appunto Elio aveva visto lungo.
        Ehm…come faccio a mangiare dopo aver canticchiato o scritto il testo di ‘Silos’?
        Semplice: finchè non vedo e soprattutto non annuso, il mio stomaco è coibentato e l’appetito rimane stabile e vigoroso.
        Però basta solo che uno si avvicini al supermercato e mi fiati sul collo come stamattina con l’alito che sa di piantagione d’aglio, per indurmi al digiuno. 😉
        Un abbraccio, caro e buon sabato!

      • Emilio A. says:

        Ma guarda un pò che cosa ti sei andata a ricordare!! 😀
        Comunque vedo che hai studiato, brava!! 🙂
        Certo che un pò fuori di testa lo sei davvero.
        L’iniziativa doveva avere per forza un senso, sennò non sarebbe stata utile alla comunità…
        In italia sicuramente questa cosa non verrà fatta, anche perchè non ci sarebbero i soldi per pagare chi volesse contribuire!
        Abbiamo capito anche come non farti mangiare più, mi domando come mai il tipo che dici ti abbia alitato addosso 😀
        Vabbè buona giornata cara, e buona settimana, smack :*

    • silvianovabellatrix says:

      Sister, ” Silos” è terribile…ha ragione Emi, come si fa a mangiare dopo averla ascoltata…??? 😀 😀 😀

  2. mammaw72 says:

    Emiliooooooo! Mi fai morire dal ridere! Bella questa iniziativa! Per come siamo messi in Italia concordo con te. Un bacione e speriamo che questa situaziione politica ed economica migliori altrimenti manderemo i ministri no a fare pipì, mi contengo perchè sai che sono una persona educata. Un caro abbraccio a te, ma dove le trovi tutte queste notizie? eh eh eh. 😉

    • Emilio A. says:

      I politici io li manderei tutti a zappare la terra, magari quella in cui sono state usate le urine raccolte! 😀
      Vabbè t’ho fatto sorridere, lo scopo era quello 😉
      La notizia l’ho letta sul giornale City del 09/11 Pagina 2 😀
      Un abbraccio anche a te e a presto

  3. Ciao Emilio,
    Oh mio dio, cosa penseranno di prossima!!!?
    Ti auguro una bellissimo weekend.
    Un abbraccio grande, Nikki

    • Emilio A. says:

      Non lo so cosa penseranno in futuro, so solo che ora pagano tutti gli utilizzatori dei wc pubblici presenti nel comune di Duban, fino a quando non finiranno i soldi però 😀
      Buon fine settimana anche a te cara, ti abbraccio

  4. duhangst says:

    Per me in italia qualcuno la ‘allungherebbe’ per farsi pagare di più 🙂

  5. Mena Kisses says:

    Sicuramente gli italiani approfitterebbero subito della situazione…
    Comunque, questa iniziativa forse sarà igienica per l’ambiente, ma non per le piante…infatti non ritengo che la pipì abbia poi questo potere fertilizzante…
    Nei paesi poveri, a volte bisogna anche scontrarsi con le tradizioni che sono molto radicate nelle persone…per loro è naturale usare i fiumi o i boschi per i rifiuti organici…anche se ciò favorisce la proliferazione di malattie contagiose…
    Non credo che avrà molto successo!!!
    Buona giornata Emilio e felice fine settimana
    un abbraccio, MENA

    • Emilio A. says:

      Eh lo so che forse la pipì potrebbe anche non servire a nulla, ma lì hanno deciso il contrario…
      Come dici tu c’è l’abitudine di utilizzare fiumi e boschi per i rifiuti organici e non pensando alle conseguenze…Chissà se quest’iniziativa porterà a qualcosa, boh
      Tu come te la passi?? E’ un bel pò che non ti trovo su messenger, tutto ok??
      Un abbraccio carissima, buon fine settimana anche a te 🙂

      • Mena Kisses says:

        Ciao Emilio, si, grazie. tutto bene, spesso tra un commento e l’altro, il tempo passa velocemente e così non riesco a stare in chat..
        Spero che potremo presto ritrovarci in msn..
        Intanto ti lascio un grande abbraccio e un bacio..
        Buona serata, Mena

      • Emilio A. says:

        Eh lo so il tempo non basta mai, e poi oltre al blog ci sono anche altre cose da fare…
        Dai mi auguro di ritrovarti in questi giorni 😉
        Un abbraccio grande e un bacio anche a te
        Buon Lunedì
        Emilio 😉

  6. silvianovabellatrix says:

    ahahahah Emi…..non lo sai che ” Pecunia non olet” ??? E lo diceva già Vespasiano, che sui bisogni dei Romani aveva fatto un bel business…:D

  7. semplicesai says:

    Questa sì che è una notizia curiosa, però…effettivamente…tutto può avere una sua utilità…proprio come i rifiuti, allo stesso modo gli scarti del nostro corpo…in fondo tutto si trasforma…Ciao Ciao…
    Gg

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