L’anno che verrà
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22 dicembre 2011 54 commenti
25 ottobre 2011 36 commenti
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14 dicembre 2009 13 commenti
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. Natale: La corsa ai regali
Se consultiamo Wikipedia – l’enciclopedia libera – alla voce "Dono" c’è scritto: "Per dono si intende il passaggio di proprietà di un bene da un soggetto ad un altro senza una compensazione diretta che deriverebbe dallo scambio commerciale, anche se ciò può comportare un’aspettativa di reciprocità, o un ritorno in termini di prestigio o simili". Ecco il dono [o regalo] è un atto volontario al quale non si richiede niente in cambio. Purtroppo, superata la (troppo) breve e felice età della letterina a Babbo Natale, ma con davanti a se tanti ingorghi nel traffico prefestivo, svariate, tardive e inconcludenti incursioni nei negozi, e ancora molti anni di raccolte fondi per doni alle maestre, di portafogli, cravatte e penne, non sempre è facile continuare a credere che donare sia un gesto così "volontario". Il regalo "gratuito" lo si fa solo a chi si vuol veramente bene, cioè a pochi. Nelle situazioni dove si è obbligati come il Natale, è più un gesto di dovere. Poi magari, fatta pace con l’obbligo, ci si appassiona all’idea dei regali. Le persone che amano spendere spesso amano anche fare regali. Perché donare è un piacere e non dipende dalla disponibilità economica. Il guaio dei regali è quello di scegliere la cosa giusta e il più delle volte si gira per negozi senza un’idea precisa. Bene questa è la situazione che si verifica ogni anno nelle nostre città, la corsa al regalo è iniziata, buona fortuna e tenete duro! Buona ricerca a tutti
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6 gennaio 2007 35 commenti
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L’esperienza dei magi che affrontano un lungo viaggio, incerto e impegnativo, animati da un unico desiderio, ci fa rivivere l’importanza dell’Epifania: quello di capire il senso indicato da una piccola luce in mezzo a mille altre, per riconoscere e adorare una presenza che essi sentono di riconoscere come regale, come qualcuno più importate di loro. C’è ancora nel nostro mondo raffinato e disincantato una credenza diffusa di una connessione tra gli astri e gli eventi importanti…Si moltiplicano gli oroscopi e le predizioni. Possiamo anche pensare che i Magi d’oriente siano partiti da lì, ma si sono messi in viaggio e hanno cercato ben oltre le fantasie degli astrologi. La ricerca del volto di Dio ha segnato la vita di singole persone, di interi popoli e culture, e ha determinato la loro dignità e grandezza. "Vedere Dio": questo desiderio, espresso in infinite forme diverse, e presente in ogni seria ricerca della verità e del senso o valore della vita umana e della storia. E’ parte integrante della nostra esperienza, tutte le volte che cerchiamo di dare una risposta alle domande più profonde e più alte che vengono elaborate nella nostra mente e nel nostro cuore. Cosa avevano diritto di aspettarsi i Magi d’oriente dopo tutta la fatica affrontata nel viaggio, alla ricerca di un destinatario degno dei doni regali che avevano portato con sé? Potevano a buon diritto aspettarsi qualcosa di straordinario, di potente e di maestoso. Eppure si prostrano e adorano il Bimbo e sua Madre.
Giotto – L’adorazione dei magi Riconoscere la gloria di Dio splendente sul volto di Cristo: ecco il frutto maturo della celebrazione dell’Epifania. Con tutto il rispetto delle simpatiche favole e delle divertenti tradizioni popolari a proposito di vecchiette a cavallo della scopa e di calze piene di dolci, questo è l’evento centrale della festa di oggi. Riconoscere il volto di Dio nel volto di questo Bimbo in braccio alla Madre, nella sua vita, nelle sue parole, nei suoi sentimenti, nel progetto di verità che pian piano egli rivela agli occhi stupiti dei suoi amici. Dobbiamo cercare di conoscere Gesù in modo sempre più profondo e personale per provare la "grandissima gioia" dei Magi. Una gioia che corrisponde alla felice esperienza che la vita vissuta davanti al volto di Dio e nella imitazione dei suoi tratti caratteristici, è una vita salvata, felice, libera, finalmente ricca di significato, di valore, di fecondità.
Buona Epifania a tutti Emilio
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25 dicembre 2006 61 commenti
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Egli si rivela a uomini privilegiati che assicura della sua presenza per liberare il suo popolo. A questo popolo svela il suo nome ed il suo significato. Eloquente è il nome del bambino del quale Isaia annunzia la nascita e dal qual dipende la salvezza del popolo. Emmanuel, cioè "Dio con noi". Dio si manifesta mediante segni diversi: con l’uragano, il tuono, il fuoco e il vento, la brezza leggera, la colonna di nube. Dio vuole abitare con la discendenza di David. Con la sua venuta nella Vergine Maria, lo Spirito Santo realizza il dono promesso ad Israele: Gesù, il Signore, è il Figlio del Dio la cui presenza è rivelata ai piccoli; è il Verbo di Dio, venuto nella carne per rendere presente la gloria del Padre. Gesù è sempre presente nei poveri nei quali vuole essere servito; è in mezzo a coloro che portano la sua parola ed in cui vuole essere ascoltato; è in mezzo a coloro che si uniscono per pregare nel suo nome; vive in coloro che mangiano della sua carne e bevono del suo sangue. Questa presenza del Signore non sarà piena se non quando, risuscitati, saremo liberati dai nostri corpi mortali. Allora sarà perfetta la presenza in noi della Trinità santissima.
Buon Natale a tutti voi, con affetto Emilio
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6 gennaio 2006 24 commenti
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3 6 Gennaio – Epifania del Signore
L’origine orientale di questa solennità è nel suo stesso nome: "Epifania", cioè rivelazione, manifestazione, i latini usavano la denominazione "festivitas declarationis" o "apparitio", col prevalente significato di rivelazione della divinità di Cristo al mondo pagano attraverso l’adorazione dei magi, ai Giudei col battesimo nelle acque del Giordano e ai discepoli col miracolo alle nozze di Cana. L’episodio dei magi, al di là di ogni possibile ricostruzione storica, possiamo considerarlo, come hanno fatto i Padri della Chiesa, il simbolo e la manifestazione della chiamata alla salvezza dei popoli pagani: i magi furono l’esplicita dichiarazione che il vangelo era da predicare a tutte le genti. Per la Chiesa orientale ha grande rilievo il battesimo di Cristo, la "festa delle luci", come dice S. Gregorio Nazianzeno, anche come contrapposizione ad una festa pagana del "sol invictus". In realtà, sia in Oriente come in Occidente l’Epifania ha assunto il carattere di una solennità ideologica, trascendente singoli episodi storici: si celebra la manifestazione di Dio agli uomini nel suo Figlio, cioè la prima fase della redenzione. Cristo si manifesta ai pagani, ai Giudei, agli apostoli: tre momenti successivi della relazione tra Dio e l’uomo. Al pagano è attraverso il mondo visibile che Dio parla: lo splendore del sole, l’armonia degli astri, la luce delle stelle nel firmamento sconfinato (nel cielo i magi hanno scoperto il segno divino) sono portatori di una certa presenza di Dio.
Autore: Piero Bargellini (dal sito: www.santiebeati.it)
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5 gennaio 2006 5 commenti
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La leggenda della Befana Con la tradizione cristiana la Befana non c’entra proprio niente, ma nella tradizione popolare c’è una leggenda che in qualche modo la inserisce come protagonista di questa festa religiosa. I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Giunti in prossimità di una casetta decisero di fermarsi per chiedere indicazioni sulla direzione da prendere. Bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re Magi chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perché là era nato il Salvatore. La donna che non capì dove stessero andando i Re Magi, non seppe dare loro nessuna indicazione. I Re Magi chiesero alla vecchietta di unirsi a loro, ma lei rifiutò perché aveva molto lavoro da sbrigare. Dopo che i tre Re se ne furono andati, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro per andare a trovare il Bambino Gesù. Ma nonostante li cercasse da ore non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesù Bambino. E così ogni anno, la sera dell’ Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c’è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo. |
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Ah dimenticavo auguri a tutte le Befane Vota questo blog cliccando sull’immagine di Scrat qui sotto, grazie ^_^ Se siete qui x la prima volta firmate il Guestbook
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